Cronaca

Savona, venti piccioni avvelenati in piazza Saffi: la denuncia dell’Enpa

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Savona. L’Enpa la definisce la “consueta strage di colombi”. Ieri a Savona, in piazza Saffi, sono stati una ventina di piccioni sono stati avvelenati: “Gli animali -spiegano dall’Enpa – hanno cominciato a star male, cadendo a terra nelle aiuole e sulla strada, dove sono stati schiacciati dalle auto, mentre alcuni venivano attaccati e divorati, spesso ancora vivi, da alcuni gabbiani reali”.

I volontari della Protezione Animali hanno soccorso i colombi ancora in vita e li stanno curando presso la vicina sede di via Cavour. Hanno poi raccolto i corpi dei morti per tenerli a disposizione delle autorità per le analisi previste da un’ordinanza del ministero della salute per casi simili.

“La distribuzione periodica di veleno ad opera di ignoti (ma vi sono dei sospettati) in zona va avanti con frequenza da qualche anno, quale risposta crudele ed illegale all’incapacità del comune di contrastare in modo adeguato la presenza dei piccioni. Nei giorni scorsi i vigili urbani avevano trasferito a Varazze un’anziana della vicina via Martinengo, che distribuiva da anni cibo dal terrazzo di casa ed in piazza Saffi, sequestrando l’abitazione per bonificarla. A nulla sono valse le proteste pervenute al sindaco da tutta Italia, anche a sostegno dell’inascoltata proposta che l’Enpa porta avanti da anni: permettere alla vecchietta di alimentare i colombi nel vicino torrente Letimbro lontano dalle case, primo passo per trasferire progressivamente i volatili in zone periferiche meno critiche, come sta avvenendo invece nel comune di Carcare” osservano dall’associazione animalista.

“Così ieri l’inciviltà è nuovamente comparsa a Savona con animali che agonizzavano tra le auto e nelle aiuole sotto la prefettura; non sarà certamente la soluzione del problema ma avrà dato una magra soddisfazione a piccoli uomini crudeli e meschini” concludono dall’Enpa.