Savona. La Protezione Animali savonese appoggia l’iniziativa popolare europea che chiede di “abrogare la direttiva comunitaria 2010/63/UE (quella definita ‘per la protezione degli animali utilizzati a scopi scientifici’), che consente l’utilizzo di animali randagi per gli esperimenti, come cani e gatti che le leggi italiane vietano espressamente, mentre non esclude l’uso di animali in via di estinzione, la cattura di scimmie allo stato selvatico e l’impiego di primati; e non favorisce l’uso di sistemi alternativi, che si stanno invece dimostrando più attendibili e scientificamente più efficaci”.
Da lunedì a sabato, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, presso la sede Enpa in via Cavour 48 r a Savona (telefono 019 824735), ogni cittadino europeo maggiorenne potrà quindi firmare la petizione “Stop Vivisection” e ritirare schede da fare sottoscrivere ad amici, pareti, conoscenti.
“La campagna dà la possibilità ai cittadini di esprimere il proprio no alla sperimentazione animale e di richiedere con forza all’Unione Europea un percorso scientificamente avanzato, a tutela degli esseri umani e dei diritti degli animali. Dietro Stop Vivisection non vi sono lobby, partiti politici o grandi risorse finanziarie ma solo un gruppo di persone ed associazioni impegnate in maniera volontaria e trasparente, che credono nella partecipazione diretta dei cittadini all’attività legislativa europea, ben oltre la mera protesta” spiegano dall’Enpa.
