Cronaca

Morte di Don Carlo Rebagliati, venerdì a Stella l’ultimo saluto all’ex economo della Diocesi

Savona. Sono stati fissati per venerdì mattina alle 10,30, nella chiesa parrocchiale di Stella San Bernardo, i funerali di Don Carlo Rebagliati, l’ex economo della Diocesi di Savona e parroco di Noli e Tosse scomparso questa notte. Questa sera e domani sera sarà invece recitato alle 18,30 nella camera ardente dell’ospedale San Paolo il rosario.

La figura di Don Carlo Rebagliati, che si è spento all’età di 65 anni dopo aver combattuto contro una malattia, era molto conosciuta in città: per quasi 15 anni aveva gestito i conti della Diocesi e, prima, oltre a fare il sacerdote si era occupato dei tossicodipendenti.

Negli ultimi anni il nome di Don Carlo era finito al centro della cronaca per il suo impegno nella battaglia contro i preti pedofili, ma anche per una vicenda giudiziaria che lo riguardava da vicino (era stato indagato con l’accusa di aver “forzato” un parrocchiano ad avere rapporti sessuali) e poi archiviata. Un’inchiesta che aveva portato il Vescovo ad “invitare” l’ex economo a dimettersi dallo stato clericale in attesa che la sua posizione fosse chiarita. Una richiesta che aveva incontrato l’opposizione dei parrocchiani di don Carlo che gli sono sempre rimasti vicini, ma che era stata accettata dal sacerdote nel giugno 2011.

Don Carlo, entrato in seminario all’età di 16 anni, aveva fatto notizia anche quando non aveva nascosto la sua omosessualità, così come la sua condizione di sieropositivo. Il sacerdote aveva deciso di curarsi a Savona, senza timore di essere riconosciuto.