
Savona. “E’ ufficiale quindi: la Liguria non partecipa alle liste del Pdl. Non me l’aspettavo perché in 20 anni di lavoro su questo progetto avevamo posto le premesse perché ciò non avvenisse. L’amarezza è tanta: vedere una lista al Senato con capolista Minzolini o tal Lainati alla Camera dei Deputati, una persona che non so nemmeno chi sia e nemmeno la voglio conoscere, è inaccettabile”. Non usa mezzi termini il presidente della Provincia Angelo Vaccarezza di fronte a nomi paracadutati dall’alto da un partito che sembra ormai essere lontano dai problemi e sordo alle esigenze della nostra regione.
“Il problema sta nel fatto che qui ci sarebbero migliaia di iscritti, sindaci, assessori, militanti che negli anni hanno dato l’anima per questo movimento, con cui hanno creduto di poter portare il riscatto in una terra in cui fare politica senza essere di sinistra viene considerato un reato, non solo dalla gente, ma a volte anche dalla magistratura, simpatizzanti che avevano visto in Berlusconi e nel Pdl l’occasione per riscattare la dignità dei liguri”.
“Avevamo un ministro come Scajola capace di scrivere l’agenda del paese, abbiamo fatto nascere una classe dirigente capace che oggi governa bene il territorio – continua Vaccarezza – Purtroppo c’è un sistema elettorale che ci impedisce di indicare i nostri parlamentari e il Pdl ha scelto di non fare le primarie, quindi non possiamo che affidarci al partito per cercare una lista che ci rappresenti. Così non è stato, ci hanno trattato come una colonia, come l’Abissinia del fascismo, si sono comportati come i conquistadores in Centro America arrivando in Liguria. Ora però i liguri dicono basta”.
“La voglia sarebbe quella di mollare, ma poi prevale il fatto di essere un amministratore, prevale il fatto che, al contrario di Minzolini e Lainati, devo dare risposte al territorio, ho bisogno di dire qualcosa agli operai di Ferrania, devo sapere se il progetto Maersk porterà sviluppo e lavoro, devo dare risposte agli albergatori e ai balneari, e ho dunque bisogno di interlocutori con cui parlare per dare risposte ai cittadini. Dunque noi ripartiamo con un progetto per essere competitivi alle regionali del 2015. Fino a ieri credevo che il Pdl sarebbe stato uno strumento di riscatto, non so perché sa successi questo ma nelle prossime settimane cercherò di porre rimedio. Io posso solo dire che non apporrò la mia preferenza né al Senato né alla Camera per le liste de Pdl” conclude Vaccarezza.