
Vado L. “Direi che l’opera è finanziata ed i lavori sono già partiti, finalmente in posa una infrastruttura portuale che sarà strategica per lo sviluppo economico ed occupazionale di questo territorio, e non solo…Sono felice di vedere finalmente il cantiere e appurare come l’intervento previsto nella rada di Vado proceda secondo i tempi stabiliti”. Lo ha detto oggi pomeriggio l’assessore regionale Raffaella Paita in visita al cantiere della piattaforma Maersk a Vado Ligure, accompagnata dal presidente dell’Autorità portuale di Savona Gianluigi Miazza. “Visita alla #piattaformaVado 1/5 del Lavoro e ‘Stato Realizzato# Liguriacresce” è stato il tweet pubblicato dalla Paita poco dopo la tappa al cantiere vadese.
I lavori sono proseguiti con la realizzazione del terrapieno che sosterrà la prima metà della piattaforma portuale verso terra, con il relativo trasporto dei materiali. E’ stato demolito il nastro trasportatore e dal 20 febbraio prenderanno il via i lavori sul ponte della Petroli ed il posizionamento delle prime palificazioni in mare.
Al centro della visita dell’assessore regionale alle infrastrutture anche la realizzazione di una delle opere complementari al progetto della Maersk, ovvero il nuovo casello autostradale sull’A10 a Vado Ligure che dovrebbe direzionare il traffico pesante in uscita ed in entrata dal porto vadese quando la piattaforma sarà operativa, aggirando tutto il centro abitato. “Stiamo lavorando al nuovo svincolo e alla sua progettazione – ha detto la Paita -. L’obiettivo è trovare una soluzione che sia meno impattante possibile per la comunità vadese e a breve avvieremo il confronto anche con il Comune di Vado Ligure. Mi auguro che assieme si possa definire un percorso ed un iter progettuale condiviso” ha concluso l’assessore regionale.