Sport

Gabriele Noberasco pronto al via del Rallye di Montecarlo, tra entusiasmo e sensazioni positive

Albenga. E’ un countdown in via di esaurimento, quello che sta separando Gabriele Noberasco e Daniele Michi dalla partenza del Rallye di Montecarlo, primo eccellente atto del Mondiale Rally 2013.

Ultimate le fasi di preparazione alla gara, quelle inerenti le operazioni di ricognizione del percorso e di verifica tecnico sportiva, l’imprenditore ingauno è atteso alle prime valutazioni di natura agonistica, rese difficoltose a causa dell’alternarsi di diverse condizioni di fondo che, da mercoledì 16, renderanno ardue le evoluzioni dei migliori piloti al mondo.

Neve, ghiaccio e asciutto: variabili divenute patrimonio genetico di quello che da tutti viene definito il rally “per eccellenza”, teatro del confronto tra i migliori interpreti del panorama motoristico mondiale.
 
Sensazioni positive quelle riscontrate dal celebre “Odeon”, appellativo scelto dagli estimatori di quella guida spettacolare che lo ha reso celebre negli anni Ottanta. Uno stato d’animo espresso a margine dei primi due passaggi di ricognizione, utili nel vagliare le condizioni di quelle prove speciali che, dalla prima tappa di mercoledì, Gabriele Noberasco affronterà al volante della Mitsubishi Lancer Evo IX.

Una quadratura del cerchio pronta a concretizzarsi grazie alla professionalità del team lariano G.M.A. ed alle indicazioni alle note del copilota toscano.

“Il complesso delle speciali è di una difficoltà che, negli ultimi anni, non si era mai visto – ha commentato Noberasco a quarantotto ore dal via -. Una gara all’antica, gravata da regole assurde tra cui la principale e relativamente pericolosa legata all’impossibilità di cambiare le gomme a seconda delle condizioni delle singole prove. Questo obbligherà tutti a fare delle scelte ‘bizzarre’: ci saranno delle speciali da affrontare senza chiodi che obbligheranno la condotta delle successive, come nel caso delle totalmente innevate Burzet e Saint Bonnet le Froid”.

Una vera sfida per un gentleman driver, alle prese con lunghezze di notevole difficoltà come Sisteron e Burzet-Saint Martial. Senza dimenticare la Saint Jean en Royans, innevata. Non c’è possibilità di sbaglio.

“Potrei trovare buoni spunti su Le Molinon – agggiunge – e proprio su quest’ultima, dove il probabile innevamento e la conformazione delle sue curve permetterebbero alla vettura di scivolare al meglio”.

Grande interesse ha suscitato, tra gli appassionati presenti alle operazioni di verifica tecnica, la livrea della vettura griffata dalla nota azienda alimentare ligure. Colori che hanno nuovamente evidenziato lo stretto legame tra il Comune di Albenga e Gabriele Noberasco, testimonial sulla vettura nipponica del marchio Fruttime.

Fruttime è uno snack a cubetti. Si differenzia dagli altri perché è sola frutta, racchiusa in bustine da 30 grammi, facilmente richiudibili. Solo 100% di frutta a cubetti, senza zuccheri aggiunti in quattro varianti: albicocca, prugna, pera, frutti di bosco.

Calcato il palco di partenza di Valence, alle ore 8 di mercoledì 16, per Gabriele Noberasco si profilerà un’intensa prima giornata di gara, articolata sui chilometri di “Le Moulinon-Antragues” e “Burzet-St Martial”, da ripetere per due volte. A conclusione della giornata, quarantacinque minuti di “service park” ed il congedo notturno della vettura in “parco chiuso”, dopo centotrentacinque chilometri di prove speciali.

Per Gabriele Noberasco un’altra scommessa nel tempio del rallismo mondiale, da affrontare con un unico imperativo: “Non sbagliare, per non compromettere quelle sensazioni che vorrei riprovare per la terza volta sul Col de Turini”.

Nelle foto (C4Eric e Bettiol): la Mitsubishi Lancer Evo IX con cui Gabriele Noberasco ha affrontato l’edizione 2010.