
Balestrino. “Siamo riusciti, con grandi sacrifici, ad aprire un piccolo ufficio a Mogadisho. Questa opportunità ci è stata data dalle risorse acquisite dai mercatini estivi, dalla vendita dei lavoretti fatti dai bambini di Balestrino che hanno voluto devolvere parte del loro impegno ai loro coetanei meno fortunati e grazie anche al fondamentale contributo economico che la Parrocchia S. Pio X di Loano, nella persona di Don Luciano, ha voluto donarci”. Lo rende noto l’associazione di volontariato sociale “Balestrino for Somalia”.
“L’ufficio, gestito direttamente e gratuitamente da un locale professore universitario, ci fornisce l’indispensabile contatto diretto con il territorio; la conoscenza delle necessità sensibili consente di “mirare” davvero gli interventi”.
“A seguito dei contatti presi con il Ministero della Salute somalo si è potuto appurare che ad oggi, in Mogadisho, non esiste una struttura ostetricio-ginecologica gratuita; il Governo locale si è quindi dimostrato disponibile a cedere, a titolo gratuito, all’associazione parte dell’ospedale Lanzaletti (chiara l’origine italiana) attualmente in disuso e parzialmente diruto, con il vincolo di mantenerlo in funzione se recuperato”.
“L’impegno sarà quello di reperire i fondi necessari, ad oggi in via di quantificazione, per ristrutturare ed attrezzare parte della struttura rendendola disponibile per le donne e i bambini, da sempre le fasce più deboli” conclude l’associazione.