
Alassio. “Dopo la decisione scellerata di chiudere l’Ufficio Turismo, subito rettificata, grazie anche al nostro intervento critico, secondo voci di palazzo, il sindaco e l’assessore Zavaroni, sotto gli occhi del passivo, prono e succube assessore Monti, hanno deciso il trasferimento della responsabile dei Servizi Sociali presso l’Ufficio Turismo”: a denunciarlo è il Pdl alassino.
“Un trasferimento che non serve certamente a migliorare un servizio che oggi opera con personale competente ma privo di una guida politica capace, e che punisce invece i comportamenti tenuti dalla responsabile dei Servizi Sociali, evidentemente troppo attenti e vigili sull’operato di questa amministrazione Avogadro che nuovamente si mostra lenta e incapace – si legge nella nota del partito di centro destra – Vogliamo citare come ultimo esempio la sua contrarietà all’apertura del “nuovo Poggio Fiorito” (Sole d’Autunno) ancora oggi, a distanza di una settimana dalla sua inaugurazione, inagibile e inidoneo ad ospitare l’utenza”.
“Trasferimento necessario anche per consentire all’Assessore Zavaroni di rinnovare il contratto in scadenza di una assistente Sociale assunta per sostituire una maternità ed oggi entrata nel suo ‘cerchio magico’, assistente Sociale che costa al Comune 50.000 euro l’anno! Ancora amicopoli… Quando fa comodo i soldi si trovano sempre! E’ evidente che gli attuali amministratori non ammettono di essere posti di fronte alla loro manifesta incapacità e il criterio della punizione continua ad essere alla base del loro operare! Intimidire i dipendenti attenti e solerti a svolgere il loro incarico nell’interesse dell’Ente Comunale e dei cittadini che usufruiscono dei servizi è diventato un delitto di ‘lesa maestà’, e rischiano l’isolamento e il ‘gulag’”.
“Quindi ancora una volta emerge l’arroganza e la prepotenza di un’Amministrazione che agisce esclusivamente per i propri interessi personali o di facciata, non curante delle reali necessità, mettendo a repentaglio servizi essenziali. Non possiamo infatti non considerare che il suddetto trasferimento priverebbe il Servizio Politiche Sociali di una figura competente con un’esperienza ultra ventennale, un tecnico e un funzionario qualificato e capace, con una lunga esperienza maturata sul campo, che ricopre all’interno del servizio un ruolo fondamentale, ma, da questa amministrazione, considerata troppo scomoda. Sarà nostra premura rivolgere, ad avvenuto trasferimento, un’interrogazione urgente al Sindaco e agli Assessori competenti finalizzata a ricevere chiarimenti sui motivi che hanno determinato questa scelta assolutamente inopportuna, immotivata, ingiustamente penalizzante e ridicola che punisce un dipendente del Comune”.
“Non vogliamo pensare che, dopo quasi due anni di totale assenza di idee e mancanza di volontà nel dedicare tempo ed energie ad un Servizio primario come il Turismo, il Sindaco ritenga che solo l’intervento di un’Assistente Sociale priva di qualsiasi esperienza specifica nel settore turistico, possa fare un miracolo” conclude la nota.