
Regione. Si è svolto in Regione l’incontro relativo alle problematiche del sistema socio-sanitario ligure che da mesi sta impegnando Cgil, Cisl, Uil e la Regione Liguria in un acceso confronto. Le organizzazioni sindacali hanno sollecitato ripetutamente la Regione a firmare l’accordo, strumento utile a portare avanti politiche di reale cambiamento in grado di mettere in sicurezza il sistema dei servizi socio-sanitari oggi messi fortemente in discussione, oltre che dai tagli del Governo, anche dalle ancora troppe storture e sacche di inefficienza.
“Essere quindi arrivati ad un accordo che, nella sostanza, riprende i punti qualificanti della piattaforma presentata a marzo del 2012 è il frutto della coerenza di Cgil, Cisl, Uil, sostenuta dalle iniziative sindacali. Naturalmente è un accordo che impegna a tutti i livelli, Regionale e territoriali, attraverso l’apertura del confronto con gli interlocutori istituzionali e gestionali (Asl e Comuni) per dare gambe a quanto concordato” affermano i sindacati.
I punti di merito qualificanti dell’accordo sono: l’adesione alla proposta di organizzare punti assistenziali H 24 gestiti con il coinvolgimento dei medici di base da inserire nei piccolo ospedali da riconvertire; avvio concreto della presa in carico dei malati cronici da parte dei distretti sanitari ai quali viene affidato un budget economico proprio di cui i direttori di distretto dovranno far puntuale rendiconto; continuità e riconversione del fondo della non autosufficienza per la disabilità; chiusura delle partite economiche pendenti per i lavoratori della sanità e attivazioni di nuovi strumenti incentivanti per favorire le riconversioni.