
Albenga. “Ora tocca a Bersani; lui che ripudia la teoria dell’uomo solo al comando, ora ha in mano le sorti del centro sinistra, ed ha la possibilità attraverso le regole e non le deroghe, di proporre al Paese una prospettiva diversa da quella degli ultimi 20 anni di dominio del centro destra”. E’ il commento del segretario del Pd albenganese, Alessandro Andreis, all’esito delle primarie di centrosinistra.
“C’è anche Renzi – aggiunge – Il giovane Sindaco di Firenze che si è messo in gioco ha fatto più forte il Pd, lui che sembrava l’uomo solo al comando lascia un bagaglio di esperienze, volti nuovi, entusiasmo e voglia di cambiamento che sono un tesoro per il Partito Democratico e il centro sinistra tutto”.
“Ha vinto il centro sinistra, la democrazia e la partecipazione ad Albenga; sono 1055 i cittadini che sono tornati a votare, tanti davvero, con una compostezza esemplare e con un entusiasmo del quale dobbiamo farci interpreti tutti noi che abbiamo animato questa competizione. Non sono le percentuali quelle che contano, sono gli argomenti, sono le richieste, le domande e le speranze, tutte quelle cose alle quali dobbiamo guardare; ancora una volta le persone hanno scelto e delegato, e oggi non abbiamo più giustificazioni, non possiamo deluderle, perché l’astensione cresce e questo non è bene per nessuno, ne di destra, ne di sinistra. Per ora possiamo dire grazie e come piace dire a Bersani, rimboccarci le maniche” osserva Andreis.
“Ancora un personale ringraziamento ai componenti del seggio di Albenga, ai comitati Bersani e Renzi, ed agli amici di Sel, che nonostante non fossero impegnati con un loro candidato diretto, sono stati attivi e presenti; un altro segnale importante per la segreteria Pd di Albenga che ha lavorato molto in questi mesi per rafforzare i rapporti fra i circoli del ponente e i naturali alleati della coalizione” conclude Andreis.