Economia

Le banche dati della Camera di Commercio contro le infiltrazioni mafiose nell’economia

camera di commercio

Savona. Un’imponente mole di dati che la Camera di Commercio di Savona mette al servizio della legalità. E’ il Registro delle Imprese, l’anagrafe – gestita da Infocamere – di tutte le attività imprenditoriali, sotto qualsiasi forma giuridica e in ogni settore di attività economica, con sede o unità locali sul territorio provinciale. Dati che, con la sottoscrizione, a metà novembre, del Protocollo della Legalità, la Camera di Commercio intende mettere a disposizione di Magistratura e Forze dell’ordine per agevolarne il lavoro investigativo nell’identificare imprese, aree, settori economici a rischio di penetrazione criminale.

Un incontro operativo con Infocamere per la presentazione degli strumenti più avanzati di consultazione del registro delle Imprese si è svolto questa mattina a Palazzo Lamba Doria. L’obiettivo è di esercitare una più efficace opera di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità in campo economico, ma si propone anche l’obiettivo di interagire con il Protocollo Appalti, sperimentando strumenti di monitoraggio che, utilizzando le banche dati camerali, possano assicurare una puntuale verifica sulle imprese partecipanti agli appalti.

All’incontro in Sala Magnano hanno preso parte rappresentanti della Prefettura, degli uffici Giudiziari, delle Forze dell’ordine, delle Agenzie delle Entrate e del Territorio e delle Associazioni di categoria. Per essere efficaci è necessario che tutte le informazioni disponibili siano aggregate, incrociate e analizzate con software intelligenti, in modo da costituire un supporto indispensabile per l’attività di prevenzione e contrasto. Aver messo a disposizione un sistema di regole e strumenti tecnologici innovativi per far fronte a questi fenomeni, costituisce un passo importante verso la legalità, per riaffermare e garantire la trasparenza del mercato, l’affidabilità delle informazioni, la tracciabilità delle transazioni.

In questo quadro si collocano le nuove modalità di interrogazione del Registro delle Imprese, ed in particolare alcuni particolari servizi avanzati, la cui funzionalità è stata illustrata nel corso della riunione di oggi: ri.visual, il servizio che affianca al tradizionale sistema di consultazione in formato testuale la possibilità di rappresentazione grafico-visuale, onde consentire un’immediata percezione delle relazioni esistenti tra persone e imprese; ri.build, il servizio che permette di tenere sotto controllo – periodicamente e in maniera automatica – un insieme di imprese selezionate, attraverso la segnalazione via e-mail di tutte le modifiche che intervengono nella loro vita; in.bilance. il servizio che consente la consultazione, il confronto e l’analisi della banca dati dei bilanci depositati presso il Registro delle Imprese, per una conoscenza sempre più approfondita del sistema imprenditoriale del territorio.