Rialto. Serviranno all’incirca 250 mila euro per la messa in sicurezza complessiva della frana di Rialto in piazza Calvi, che minaccia anche tre abitazioni e sette famiglie. 118 mila euro potrebbero arrivare grazie a fondi regionali, con il sì della giunta atteso entro il 21 dicembre, mentre altri 25 mila euro erano già stati accantonati dall’amministrazione comunale per le opere sul versante. Tuttavia mancherebbero all’appello altre risorse.
Si attendono ancora i riscontri sulla doppia perizia avviata dal Comune: una sotto l’aspetto geologico, affidata allo studio Scarpati, con rilievi eseguiti nella giornata di ieri, ed una seconda analisi sul complessivo status del movimento franoso, con l’ausilio di speciali sensori, incarico in esecuzione allo studio Geoset di Savona. “Stiamo attendono questi ultimi riscontri, con l’obiettivo di arrivare nel più breve tempo possibile ai lavori di messa in sicurezza” afferma il sindaco Silvio Casanova.
Intanto, dopo il ripristino della fognatura, sono stati completati i lavori di somma urgenza, in attesa di avere un progetto definitivo pronto, finanziato ed approvato: per i lavori non si esclude di utilizzare “scogliere” (più difficili da trasportare) oppure apposite “gabbie” di sassi per riempire il versante in movimento, con un intervento che partirebbe dal rio Canterana fino alla piazza del piccolo comune dell’entroterra finalese, dove rimane visibile lo scivolone vertiginoso di roccia e terra.





