
Alassio. Un consiglio comunale convocato oggi alle ore 12, in pieno orario lavorativo, e, per questo, “fuorilegge”. La contestazione arriva dai membri del gruppo consiliare “Alassio ci unisce” che annunciano l’impossibilità di parteciparvi e sottolineano la non ammissibilità della riunione del parlamentino della città del muretto.
“Visto l’art 5 comma 6 dello Statuto Comunale – scrive il capogruppo Angelo Galtieri – preso atto delle criticità legate all’ora della convocazione con gli impegni di lavoro già assunti dai membri del gruppo, comunico con la presente l’impossibilità dei consiglieri di partecipare ai lavori dell’assise comunale”.
“Visto che la convocazione d’urgenza deve essere fatta per discutere temi ‘molto rilevanti e non dilazionabili’ e che, al contrario, le dimissioni del consigliere dimissionario protocollate il 29 novembre scorso non hanno questa caratteristica, non ci pare necessaria l’adunanza – continua Galtieri – Per non parlare dell’orario lavorativo nel quale si è convocata, alle ore 12, quando, al contrario, l’art.37 del TUEL al comma 7 enuncia che ‘le sedute del consiglio e delle commissioni sono pubbliche salvi i casi previsti dal regolamento e, nei comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti, si tengono preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti'”.
“Il gruppo consiliare ‘Alassio ci unisce’, rileva una non ammissibile la convocazione con carattere d’urgenza né opportuno insistere a non considerare il T.U.E.L. vincolante. Invitiamo l’amministrazione ad armonizzare e rispettare con i suoi atti le leggi e regolamenti del Consiglio Comunale” conclude Galtieri.