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Basket, Serie C: si interrompe la striscia vincente del Vado, il Pool 2000 lotta alla pari con il Cus Genovarisultati

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Loano. La Pallacanestro Vado vede interrompersi la propria lunga serie positiva perdendo nettamente lo scontro al vertice con l’Aurora Chiavari e terminando così il girone di andata con un bilancio di 10 vittorie e 3 sconfitte.

Ad una prestazione difensiva tutto sommato positiva vanno contrapposti i problemi riscontrati in attacco: scarsa percentuale nel tiro da tre, poca efficacia sotto canestro e ricerca eccessiva di soluzioni personali.

Eppure la partita inizia bene per i vadesi, che con due canestri da sotto di Longagna e una tripla di Benzo si portano sul 7 a 0; Chiavari recupera sull’11 pari, ma gli ospiti riescono a chiudere in vantaggio il primo quarto con una tripla di Marchetti allo scadere. Dall’inizio della seconda frazione, però, Vado inizia a litigare con il canestro, grazie anche all’attenta difesa dell’Aurora, che così riesce ad operare il sorpasso.

Dopo l’intervallo i biancorossi riescono a restare a contatto con gli avversari solo per alcuni minuti, poi il team chiavarese prende il largo. Nell’ultimo parziale i vadesi si fanno prendere dal nervosismo, facendosi fischiare due falli tecnici e la squadra chiude la partita tra gli applausi del proprio folto pubblico.

Nel prossimo turno, prima giornata di ritorno, Vado affronterà in trasferta la vera capolista del girone, il Cus Genova. In campo sabato 12 gennaio alle ore 18,30 in viale Gambaro.

Il tabellino:
Aurora Basket Chiavari – Pallacanestro Vado 66-42
(Parziali: 11-16, 30-24, 45-32)                                       
Aurora Basket Chiavari: Vercellotti 6, Melini 4, Sambuceti, Sciutti 18, Toschi 9, Garibotto 10, Buccini, Tealdi 9, Vajra, Bottino 8. All. Marenco – Picasso.
Pallacanestro Vado: F. Bartolozzi, Zanetti, Longagna 10, Marchetti 20, Damonte, Vigliola 2, Polimone, Missoni, Benzo 10, Prandi. All. A. Bartolozzi – Amadori.
Arbitri: Francesco Pompei (Santo Stefano di Magra) e Nunzio Gallo (La Spezia).

Battuto anche il Pool 2000, giunto alla terza sconfitta consecutiva. I bianconeri hanno lottato alla pari con la prima della classe Cus Genova. E’ dalle mani di un ex loanese, Filippo Cainero, che è partita la pugnalata decisiva al fil di sirena, che ha regalato al Cus Genova vittoria e primato in classifica al termine del girone di andata, costringendo i bianconeri all’ennesima sconfitta di questa stagione maturata negli attimi finali di gara.

Nella partita degli ex con i vari Bedini, Bigoni, Bestagno, Torrini, Pittaluga e, appunto, Cainero, presenti nelle fila del Cus e tutti cresciuti con la maglia del Pool negli ultimi anni, era scontato che qualcuno dovesse rivestire la parte del “traditore” finale, ruolo toccato da uno strano destino alla fine a Pippo Cainero ma alternato per tutta la gara dagli altri ex, motivati nel fare bene.

Classica partenza soft dei bianconeri che dopo poco meno di 5 minuti si ritrovavano sotto di sei lunghezze, a seguito di alcune ingenuità difensive ed inefficacia in fase conclusiva. La strigliata di coach Costagliola dopo il time-out produceva i suoi effetti. I loanesi abbandonavano ogni timore reverenziale, iniziavano a salire di colpi in difesa ed a macinare brillante gioco in velocità. Due triple di Bussone e sette punti nel quarto di un superbo Cacace trascinavano i padroni di casa sino al 23-18, prima di subire la tripla sullo scadere della sirena da parte di Angelo Bedini.

Il buon momento del Pool proseguiva ad inizio secondo quarto con le triple di Bussone e Nicoletti, prima che Bedini prendesse per mano i suoi ed iniziasse ad imperversare con il suo gioco in post basso e le sue zingarate in penetrazione. Il duo arbitrale perdeva ben presto il controllo della gara: una serie di fischi faceva perder le staffe alla panchina bianconera sanzionata con fallo tecnico. Ne approfittavano i più esperti ospiti che ricucivano lo svantaggio e si portavano avanti nel punteggio chiudendo il secondo quarto sul + 11.

Al ritorno dagli spogliatoi il Pool mostrava nuova compatezza e ritrovata adrenalina. In difesa la box&one di Nicoletti su Bedini fermava il ritmo degli attacchi genovesi mentre in attacco Cerutti e Villa collezionavano punti su punti rimettendo in gara i locali. Una tripla di Bussone permetteva ai ragazzi cari al presidente Dellacasa di chiudere il quarto sotto di 4 lunghezze.

Ad inizio dell’ultimo parziale erano gli ospiti ad innervosirsi per alcuni fischi del duo in grigio; Nasciuti veniva sanzionato con un antisportivo e Nicoletti si dimostrava gelido dalla linea della carità impattando la gara. Nuovo 5 a 0 di parziale del Cus grazie ad una bomba di Dufour, poi 6 a 0 firmato Alberto Cacace grazie ad un canestro in arresto e tiro e quattro liberi consecutivi, seguiti di un fallo tecnico alla panchina fischiato a coach Maestri. Il Pool metteva la freccia e toccava anche le 3 lunghezze di vantaggio grazie alla buona vena di Cerutti (75-72). Sul punto di capitolare gli ospiti si mantenevano in vita grazie a due bombe di Pittaluga e Dufour. Un canestro di Cerutti a 1’30” dalla fine segnava nuovo vantaggio sull’82-81 e nel ribaltamento successivo ad una palla recuperata era Pichi a fallire il match point virtuale ad un minuto dalla sirena.

Dufour non perdonava dalla distanza ed il Pool, dal possibile + 3, si ritrovava nuovamente sotto di due. Nicoletti completava la sua splendida prestazione impattando sull’84-84 ma con 24″ ancora da giocare Bedini era bravo ad attirare tutte le attenzioni su di sé prima di servire un assist al bacio per il canestro decisivo di Pippo Cainero. Nei restanti 2″ di gioco i bianconeri colpiti al cuore facevano confusione sulla rimessa e sprecavano l’occasione di tirare per il pareggio.

Orgoglioso della prestazione ma deluso per il risultato coach Costagliola al termine della gara. “E’ un periodo in cui siamo costretti a vivere un po’ dissociati tra l’aspetto razionale e quello emotivo – afferma -. Anche stasera penso che razionalmente non possiamo che esser soddisfatti per la prestazione offerta al cospetto della capolista e dinanzi a giocatori cresciuti dalla nostra società che sino alla scorsa stagione militavano in una o due serie superiori. Abbiamo giocato più di venti minuti tenendo in campo quattro ragazzi classe ’96 che non solo han ben figurato ma sono diventati protagonisti assoluti della gara. Commettiamo ancora molti errori di gestione nei possessi decisivi e continuiamo ad esser inefficaci nella fase di conclusione ma è il dazio da pagare all’inesperienza”.

“Emotivamente dispiace per il risultato e guai se non fossimo delusi per aver perso un’altra occasione di vittoria, prima riusciremo a far tesoro degli errori commessi e prima potremo ritrovare gioia completa. Adesso un periodo di festa che cade ad hoc per scaricare le scorie psicofisiche e rimettere benzina nel motore prima di ripartire a gennaio dalle consapevolezze di forza maturate in questa prima parte di stagione. Tutti gli obiettivi – conclude – sono ancora alla portata e perfettamente raggiungibili”.

Il Pool 2000 tornerà in campo sabato 12 gennaio alle ore 18,15: a Loano arriverà il Sestri.

Il tabellino:
Basket Pool 2000 – Cus Genova 84–86
(Parziali: 23-21, 37-48, 60-64)
Basket Pool 2000: Villa 14, Prato 7, Cerutti 15, Bussone 14, Giulini 5, Manuelli, Ferrari ne, Cacace 17, Nicoletti 12, Pichi. All. Costagliola, ass. Prati – Guarnieri.
Cus Genova: Rexhitaj ne, Bigoni 14, Semino ne, Dufour 15, Bedini 26, Pittaluga 4, Nasciuti 12, Capecchi 3, Torrini ne, Cainero 11. All. Maestri.
Arbitri: Amerigo Medda (Savona) e Davide Vicari (Imperia).