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Basket, Divisione Nazionale Giovanile: Il Pool si ferma sul più bello, supplementare fatale contro Milano

Pool 2000 Under 19

Loano. Non tutte le favole hanno un lieto fine, così come non sempre a Davide riesce di battere Golia, soprattutto quando Golia, vicino alla sconfitta, si ricorda di utilizzare le armi care a Davide.

Gli Under 19 del Pool Loano cullano per oltre 45 minuti il sogno di ripetere l’impresa che li vide protagonisti lo scorso anno a Milano, ma questa volta devono svegliarsi al termine dei supplementari con l’amaro in bocca per aver lasciato passare un’occasione unica, al termine di una partita ben giocata e condotta per larghi tratti, lasciata sfuggire sul più bello.

Il lavoro certosino del fisioterapista Pulino e del preparatore Guarnieri, fatto nelle ultime settimane, permette ai bianconeri di recuperare per l’occasione gli infortunati dell’ultimo periodo. Nonostante ciò coach Costagliola deve registrare per l’occasione ancora il forfait di Cerutti, debilitato dalla febbre.

Bartoli apre la gara così come l’aveva lasciata lo scorso marzo, con una tripla dagli otto metri, ma i loanesi sono carichi a molla e reagiscono prontamente. Ferrari ritorna al canestro e con due bombe porta subito avanti i suoi (6-3). Amato inizia a prender confidenza con il canestro e grazie ai suoi primi canestri Milano rimette la testa avanti sul 9-14. Lo staff tecnico bianconero registra ulteriormente il proprio piano tattico per la partita e la mossa sortisce i suoi effetti. La reazione Pool è veemente, il finale del parziale è tutto loanese con un break di 12 a 2 chiuso da una tripla di Prato sulla sirena.

L’onda lunga bianconera prosegue anche nel secondo parziale. Cacace segna i suoi primi punti della gara e Pichi timbra il cartellino dalla distanza. Il Pool vola sul 27-16 giocando sprazzi di ottimo basket, Milano non ci sta e grazie ad una solida difesa e ad una buona serie di tiri liberi si riporta – 5. Il ritorno in campo di Manuelli dopo oltre un mese di stop si fa sentire, il play genovese duetta bene in pick&roll con Villa e i due sono gli artefici del nuovo allungo Pool. Un canestro in appoggio di Pichi su una situazione di contropiede spinge i loanesi sul 37-26 e costringe gli ospiti ad un repentino time-out. E’ un canestro di De Bettin in chiusura di quarto a fermare l’emorragia per gli ospiti e mandare le squadre al riposo sul 40-30.

Milano si ricorda di esser capolista e i ragazzi di coach Bisin, sei nazionali giovanili nel roster presente, escono con rinnovata linfa e determinazione dagli spogliatoi. La zone press rallenta il ritmo dell’attacco bianconero e a difesa schierata i loanesi iniziano a fare fatica. Amato si carica la squadra sulle spalle e dopo 5′ di gioco spinge i suoi sino al 44-40. Il fortino difensivo però resiste e permette ai bianconeri di mantenere vantaggio ed inerzia della gara. Il terzo quarto si chiude sul 49-48 a favore dei padroni di casa.

De Bettin e Bartoli permettono agli ospiti di metter il naso avanti ad inizio ultimo quarto (51-53) ma i loanesi stringono i denti e nonostante le cattive condizioni fisiche reagiscono con generosità e coraggio. Manuelli e Villa spingono ancora i propri sul 58-53, Amato ricuce sul 58-57. L’attacco alla zona dei locali adesso è più lineare, Cacace e Manuelli con tre arresti e tiri dalla media piazzano un nuovo break.

Si arriva agli ultimi due minuti di gioco sul 64-59, Cacace recupera palla, subisce fallo e dalla lunetta fa 2 su 2. Bartoli viene incredibilmente lasciato libero sul perimetro e punisce da tre. Ferrari prende iniziativa, subisce fallo ed è glaciale dalla lunetta (68-62). Quando mancano 1’15” alla fine è Amato a rimettere in piedi la gara con una nuova tripla. Le due aree di gioco diventano tonnare, i bianconeri pagano la minore prontezza ed energia e i milanesi guadagnano rimbalzi su rimbalzi in attacco. Da uno di questi possessi ne esce l’occasione per Amato di diminuire lo svantaggio sul 68-66. Villa perde una palla sanguinosa e i milanesi si guadagnano il possesso per il pareggio, De Bettin provoca il quinto fallo di Cacace e segna i liberi del 68 pari. Manuelli chiude con uno sfondamento il possesso della vittoria e sull’altro fronte Amato manda sul ferro il tiro partita. Si va ai supplementari.

Oramai sulle gambe i ragazzi guidati da Costagliola trovano per ben due volte l’occasione di portarsi in vantaggio di 1 punto, prima con due liberi di Pichi (70-69) poi con un layup di Manuelli (72-71) ad un minuto dalla fine. E’ l’ultimo sussulto di orgoglio perché Amato decide di ergersi a match winner della gara e con due palle recuperate piazza i due canestri che spingono alla vittoria gli ospiti.

Milano continua la sua corsa da capolista mentre al Pool non resta che l’orgoglio di aver fronteggiato alla pari una delle migliori squadre d’Italia e la consapevolezza di poter competere al completo con qualsiasi avversaria in questo ostico e difficile girone.

Il prossimo sarà un altro turno al limite del proibitivo per i ragazzi cari al presidente Dellacasa: i bianconeri saranno infatti di scena al Lauretana Forum di Biella contro i padroni di casa di coach Danna, squadra in grande ascesa e titolare del terzo posto in classifica con un ruolino di 7 vinte e 3 perse.

Il tabellino dell’incontro, valido per il 10° turno:
Azimut Pool 2000 Loano – Armani Jeans Milano 72-75
(Parziali: 22-16, 40-30, 49-48, 58-58)
Azimut Pool 2000 Loano: Villa 13, Prato 11, Cavallaro ne, Torrini, Giulini 3, Ciccione ne, Manuelli 15, Zavaglio ne, Ferrari 11, Cacace 10, Nicoletti, Pichi 7. All. Costagliola, ass. Prati – Guarnieri.
Armani Jeans Milano: Riva, Amato 32, Navarini, Gorla 5, Seratoni 2, Leontini, Longoni, De Bettin 6, Bartoli 20, Merlati 6, Piva, Picarelli. All. Bisin, ass. Galbiati.
Arbitri: Canestrelli e Volpe.