
Sabato 15 Dicembre alle ore 21,00 concerto “Da W.A. Mozart a M. de Falla”, con Silvano Minella al violino e Flavia Brunetto al pianoforte: questo è il secondo concerto della Stagione Musicale di Palazzo Oddo, iniziativa promossa dalla Fondazione Gian Maria Oddi, in collaborazione con l’UCAI – Unione Cattolica Artisti Italiani, con il patrocinio del Comune di Albenga. La serie di concerti e conferenze ha preso il via lo scorso 1 dicembre presso l’Auditorium San Carlo e proseguirà con appuntamenti regolari fino al 4 Maggio.
“La stagione musicale di Palazzo Oddo, organizzata dalla Fondazione Gian Maria Oddi in collaborazione con UCAI, è una rassegna di concerti che rappresenta un appuntamento istituzionale con la musica durante il periodo che va da dicembre per concludersi a maggio, e quindi, per passare assieme l’inverno e l’inizio della primavera ascoltando buona musica”, commenta Paolo Torrengo, Presidente della Fondazione Gian Maria Oddi. “Il panorama musicale affrontato è molto vasto e spazia dalla musica settecentesca fino ai giorni nostri. Ogni serata, infatti, avrà un tema conduttore che verrà affrontato dal punto di vista musicale e, per alcuni eventi, è prevista la presenza di relatori, o voci recitanti per poter approfondire il tema della serata creando un evento nell’evento”.
Inoltre domani, alle ore 17.30, la Fondazione Gian Maria Oddi inaugura il periodo delle festività natalizie con una mostra personale dell’artista italoamericano Alex Delby.
La mostra, che sarà visitabile dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30, propone un importante gruppo di opere, che testimoniano il dialogo continuo e fecondo dell’artista con la storia dell’arte del Novecento.
“L’esposizione, dedicata all’essenza artistica, raccoglie i lavori dell’artista rivelandone l’incessante e inquieta ricerca”, spiega la dottoressa Francesca Bogliolo, responsabile mostre della Fondazione Gian Maria Oddi. “In un’unica esposizione il pubblico ha la possibilità di seguire e approfondire il percorso artistico, la crescita e i risultati ottenuti. Ogni tela rivela un attento studio del significato, nascosto dietro alle citazioni colte e alle sovrapposizioni materiche. In una sorta di trasfigurazione poetica Alex Delby guida l’osservatore alla verità nascosta sotto le pieghe dell’apparenza, coniugando l’approccio concettuale all’eleganza formale”.
Alex Delby, artista americano di origini milanesi, vive tra la sua città natale e New York esercitando la professione di grafico e illustratore. Approdando sulla scena artistica ha ottenuto da subito numerosi consensi: le sue opere sono state esposte in ambito nazionale e internazionale, ottenendo un buon successo di pubblico e di critica.