Pietra. Si sono presentati al suo funerale accompagnati dai loro amici a quattro zampe, proprio come suggerito da un messaggio lanciato ieri sera sulla bacheca di Facebook, per rendere l’ultimo saluto al veterinario Salvatore Catarella molto noto e stimato in città e nel comprensorio.
Questo pomeriggio fuori dalla chiesa del Soccorso a Pietra Ligure, dove si sono celebrati i funerali, molti i pazienti “non umani” di Catarella che con compostezza si sono riuniti per ricordare la dedizione di quel dottore che con amore e professionalità negli anni si è dedicato agli animali ma anche ai loro proprietari.
Su Facebook in molti hanno lasciato messaggi di cordoglio accompagnati dalle foto dei loro animali: “Ciao Dottore grazie per tutto quello che hai fatto per tutti noi e per i nostri piccoli Amici a quattro zampe, alleviando il nostro dolore quando uno di loro stava male. Non dimenticheremo mai le cure che hai prestato ai nostri gatti, in particolar modo a Nino, un gattone tigrato di quasi 8 kg. Ci hai spiegato che i gatti, sono animali, ma soprattutto sono felini, forti di carattere, magici e misteriosi al tempo stesso. Non dimenticheremo il dolore che abbiamo provato quando si è addormentato tra le tue braccia e tu l’hai cullato sino alla fine, confortandoci e dicendoci che esiste un paradiso anche per loro. Grazie Salvatore” scrivono Stefania, Alessandro, Bruna e Giacomo.
Catarella stava lottando con un brutto male che non gli ha lasciato scampo: il professionista si è spento giovedì notte all’ospedale Santa Corona dove era ricoverato da alcuni giorni. Lascia la moglie Marisa Nocera. Catarella, originario di Agrigento, dopo il liceo scientifico si laurea presso l’ateneo di Messina nel 1987 con una tesi sperimentale e, dopo un periodo di lavoro presso l’USSL con compiti di sanità animale ed ispezione degli alimenti, inizia a fine 1988 l’attività di libero professionista, occupandosi prevalentemente di piccoli animali. Nel 1990 trascorre un anno presso la Scuola Veterinaria Militare di Pinerolo e contemporaneamente apre il primo studio a Pietra Ligure in viale Riviera. Poi da febbraio 1991 a marzo 2009 nello studio di corso Italia 13 e dal 21 marzo 2009 nella nuova struttura di Via Morelli sempre a Pietra Ligure.
Catarella aveva anche ricoperto l’incarico di vicepresidente dell’Ordine dei Veterinari dal 2000 al 2003 e di delegato provinciale della SCIVAC (società culturale italiana veterinari animali da compagnia) dal 1996 al 2002. Oltre alla grande passione per il suo lavoro e per gli animali, il veterinario era un appassionato di enogastronomia, collezionista di automodelli e motomodelli e grande amante delle Vespa d’epoca, delle Fiat 500 d’epoca e delle moto Triumph e Honda.















