Politica

Accorpamento Province: impossibile convertire il decreto in legge

Savona - provincia

Accorpamento province: se n’è parlato tanto e, ora, ci si ritrova con un decreto impantanato in una crisi di governo che paralizza i provvedimenti in corso.

La decisione di non convertire il decreto in questione in legge è stata presa all’unanimità dai partecipanti ai lavori della Commissione Affari Costituzionali del Senato. Oggi verrà convocata una nuova riunione dei capigruppo in Senato nel tentativo di sbrogliare una matassa ormai ingarbugliata. Sarebbero infatti ben poche le possibilità di poter convertire il provvedimento a causa del numero eccessivo dei sub-emendamenti, pari a 140.

Si tratta di un fallimento che è conseguenza del ritiro del Pdl dalla maggioranza. A questo punto alcune norme potrebbero essere inserite nella legge di stabilità. A complicare il tutto, inoltre, è intervenuta anche la decisione del Pdl di depositare in aula al Senato una pregiudiziale di costituzionalità.

Si ferma dunque qui l’ambiziosa riforma messa in campo dal governo dopo il varo della spending review (articolo 17) dello scorso mese di luglio e che avrebbe portato questi enti intermedi da 86 a 51, incluse le 10 città metropolitane, con un risparmio annuo stimato in almeno 500 milioni. Ora si tratta di trovare una soluzione normativa per evitare quanto previsto dall’articolo 23 del “Salva Italia”, ovvero il trasferimento di tutte le funzioni delle Province entro la fine dell’anno.