Regione. Questa mattina sono stati ascoltati in Commissione Sanità i comitati della Valbormida in relazione alla proposta di delibera di consiglio regionale sulla riorganizzazione sanitaria. A commentare i consiglieri regionali del Pdl Marco Melgrati, Matteo Rosso, Marco Scajola e Roberto Bagnasco che dichiarano: “Non capiamo a che cosa servano queste audizioni, quando, in barba al Consiglio Regionale, i reparti sono stati chiusi e i Pronto Soccorso di Albenga e Cairo Montenotte sono già stati declassati”.
Gli esponenti del Pdl precisano che i comitati della Valbormida hanno evidenziato la situazione di territorio disagiato, che il Governo e il Ministero della Salute ha indicato come da salvaguardare rispetto ad altri territori: “L’assessore Montaldo ha evidenziato il limite di 60 minuti di distanza dal Pronto Soccorso di Savona per avere questa deroga. Siamo sicuri che questo limite, considerata la caratteristica orografica del territori, che nel caso della Valbormida è particolarmente incidente, soprattutto nel periodo invernale, dove alle difficoltà della tipologia del territorio si somma il clima invernale, con ghiaccio e neve, non sia facilmente superabile e superata? Siamo sicuri che da Bardineto, Calizzano, Massimino o Piana Crixia, in inverno, con la neve e il ghiaccio, ci vogliano meno di 60 minuti per trasferire un paziente in codice Rosso da casa sua al Pronto Soccorso di Savona?”.
Evidenziato dal presidente Stefano Quaini che al Punto di Primo Intervento di Cairo non arrivano Codici Verdi, diversamente da altri Punti di Primo Intervento, e quindi la necessità che nei protocolli del 118 venga stabilito che i codici verdi vengano portati al P.P.I. di Cairo Montenotte, perché i Punti di Primo Intervento sono in grado di trattare i Codici Verdi. Nel frattempo il Gruppo Pdl esprime profonda preoccupazione “per il fatto – precisano i consiglieri regionali – che chi arriva al Punto di Primo Intervento non può, per legge, essere ricoverato. Lotteremo fino all’ultimo giorno in Commissione e in Consiglio per il mantenimento del Pronto Soccorso di Cairo Montenotte e di Albenga”.