Savona. Sono stati interrogati questa mattina la 33 anni romena titolare del ristorante “Il Pescatore” in Darsena, e il convivente albanese di 29, la coppia arrestata mercoledì dalla squadra mobile con l’accusa di detenzione a fine di spaccio. Davanti al gip Donatella Aschero l’uomo ha scelto di avvalersi della facoltà di non rispondere, mentre la donna (assistita dall’avvocato Franco Aglietto) ha risposto alle domande del giudice per chiarire la sua posizione.
Il gip ha concesso i domiciliari alla donna. Nella casa dell’uomo dove i due convivono, in vico Gallico, i poliziotti avevano trovato oltre quattro chili di marijuana. La droga era stata trovata in un’intercapedine del controsoffitto nell’appartamento insieme a due bilancini di precisione, pellicole per il confezionamento delle dosi, telefonini cellulari e un’agenda (che potrebbe contenere i nomi degli acquirenti dello stupefacente e i fornitori). Nell’alloggio gli agenti avevano trovato anche ventisei proiettili calibro 22.
Secondo quanto trapelato, i due erano da tempo nel mirino della polizia, con pedinamenti e appostamenti anche davanti al locale situato nella Darsena. Mercoledì è scattato il blitz conclusosi con il maxi sequestro di droga e i due arresti.