Cairo M. A partire da oggi il Comune di Cairo Montenotte, in collaborazione con la ditta ALSO di Genova, propone il progetto “Ricicloliamo”. Si tratta di un’importante start-up della campagna volta al recupero dell’olio vegetale post utilizzo che vuole sensibilizzare i cittadini e avvicinarli alla tematica, inserendo una campana da 200 litri per il recupero dell’olio posta in posizione centrale di fronte alllo sportello del Centro Educazione Ambientale del comune (presso la torre delle ex prigioni).
Il progetto prevede la partenza simultanea della campagna anche con il comprensivo scolastico di Cairo, che con la collaborazione del CEA inserirà nelle scuole primarie e secondarie di primo grado contenitori da 25 lt per il conferimento dell’olio da parte dei genitori degli alunni.
I cittadini e le famiglie potranno trasportare l’olio vegetale e inserirlo negli appositi contenitori tramite semplici bottiglie di plastica per l’acqua o riutilizzare i flaconi per detersivi ( con l’accortezza di un lavaggio-sciacquo preventivo).
Lo sportello del CEA sarà aperto per informazioni e consegna gratuita di depliant e tanichette da 3 litri per il trasporto e conferimento dell’olio nei giorni di giovedì 22 e 29 novembre ore 11.30-12.30 o lunedi 3 dicembre ore 12-14.
Il progetto avrà un suo sviluppo didattico con le classi del comprensivo aderenti all’iniziativa in tutto l’anno scolastico con percorsi ad hoc di educazione ambientale.
“Attualmente l’olio alimentare esausto, nella maggior parte delle famiglie, viene gettato nel wc o, peggio ancora, nel lavabo – dice Albertop Poggio, assessore all’Ambiente – Viene così immesso nel sistema fognario, inquinando il terreno, i corsi d’acqua e il mare: innescando quindi un processo di gravi danni ambientali. Adeguatamente raccolto e smaltito tramite raccolta differenziata può essere invece una importante risorsa: tramite un processo di trasformazione si ottiene infatti biodiesel, un carburante ad alta sostenibilità ambientale e glicerina, impiegata poi nell’industria cosmetica e farmaceutica”.
“L’iniziativa proposta vuole anche essere un modo per valutare la sensibilità da parte dei cittadini e famiglie verso la tematica proposta al fine di verificare la propensione a progetti di estensione della raccolta differenziata comunale” conclude Poggio.



