Cronaca

Rapina alla Banca Alpi Marittime di Loano, nuova perizia su impronta digitale: processo rinviato

Loano. Nuova udienza questa mattina in tribunale a Savona del processo per la rapina del 10 maggio del 2010 quando due rapinatori con il volto nascosto da parrucche e passamontagna aassaltarono la filiale della Banca Alpi Marittime di Loano, in via Doria, portandosi via un bottino di 30 mila euro. Per quel colpo finirono in manette in due: Dario Delle Grottaglie, 31 anni, torinese (che ha già patteggiato due anni e dieci mesi di reclusione e 1300 euro di multa), e Emanuele Aloisi, sessantenne, arrestato a San Maurizio Canavese, sempre nel Torinese.

A giudizio, davanti al Collegio del tribunale, è rimasto il solo Aloisi. Stamattina le audizioni dei testimoni si sono concentrate su un’impronta digitale che, secondo l’accusa, sarebbe uno degli elementi che accertano la responsabilità del imputato. Di diverso avviso invece la perizia della difesa secondo cui l’impronta, trovata sull’automobile usata dai banditi e sulla quale i carabinieri del Ris hanno svolto una perizia, sarebbe parziale e non sufficiente a provare il coinvolgimento di Aloisi nella rapina. Per fugare i dubbi sui risultati della perizia il Collegio ha deciso di rivolgersi ad un altro consulente e il processo è stato rinviato al prossimo 10 dicembre per il conferimento dell’incarico all’epserto.

I due banditi erano stati arrestati dagli uomini del Comando provinciale dei carabinieri di Savona a quasi un anno di distanza dalla rapina grazie alle immagini delle telecamere della banca, alle analisi dei Ris sull’auto ritrovata vicino alla filiale (risultata poi rubata qualche tempo prima a Torino) e complici anche i precedenti della coppia di malviventi.

Delle Grottaglie, quando gli venne notificato l’arresto per l’assalto alla banca loanese, era già in carcere a Brescia per la violenta rapina avvenuta il 4 aprile 2011 a Quinzano d’Oglio quando l’addetto alla vigilanza della Cassa Rurale di Borgo San Giacomo aveva sparato uccidendo due dei rapinatori.