Cronaca

Raffica di furti a Stella, parla il sindaco: “Tutti abbiamo paura, ma non giustifico le ronde”

Stella. “E’ quasi uno sfregio, una presa in giro dei cittadini e dei controlli che vengono eseguiti”. Il sindaco di Stella, Marina Lombardi, prende atto con amarezza dell’ondata di furti che sembra inestinguibile nel paese. “Il 18 luglio scorso hanno cominciato con il furto agli uffici comunali, con danni agli arredi della sede. Poi gli episodi sono proseguiti. Le forze dell’ordine sono molto attente e attive in questo periodo; ci sono stati anche dei fermi, ma nonostante questo i furti sono andati avanti” commenta il primo cittadino.

I carabinieri hanno bloccato cinque cittadini serbi residenti a Stella Santa Giustina, ma l’azione non è bastata a dare un freno ai ladri, che evidentemente non sono così pochi e bersagliano la località savonese con insistenza: entrano in case e ville per svaligiarle, anche con atti acrobatici e in pieno giorno. Le ultime scorrerie in località Mezzano, Rocca, Peglini e Teglia.

“La gente ha ragione ad aver paura: noi tutti l’abbiamo e qui non si parla d’altro. Non giustifico, invece, l’organizzazione di ronde. I comitati sono legittimi, ma le ronde sono un’iniziativa azzardata” afferma Marina Lombardi.

Non c’è solo che chi ha allestito “giri” di controllo, anche notturni con le torce, per sorvegliare il territorio. C’è pure chi chiede formalmente un supporto ai carabinieri, vista la natura dell’emergenza, e chi appone la firma ad un’apposita petizione.

“Ringrazio le forze dell’ordine per la loro presenza e operatività – conclude il sindaco – Certamente c’è il dato di fatto della continuità dei furti, quasi uno sfregio nei confronti dei cittadini, come una presa in giro della gente e dei controlli che vengono fatti”.