Finale Ligure. E’ passato ieri in commissione urbanistica il progetto di trasformazione delle aree Piaggio. A breve vi sarà un ulteriore passaggio in cui l’amministrazione presenterà il documento che verrà esaminato in consiglio comunale.
“Quella di ieri è stata un’assemblea molto partecipata – commenta il sindaco Flaminio Richeri – I cittadini hanno potuto interloquire con i progettisti sul piano Piaggio. Piano che è quello più vicino a un migliore equilibrio che si può raggiungere tra le diverse esigenze: non è la soluzione ottimale ma è quella che riesce e soddisfare contemporaneamente le esigenze della città, dell’azienda Piaggio e di chi fa l’operazione”.
“La maggioranza ha già esaminato il progetto – prosegue il primo cittadino – Gli uffici tecnici stanno lavorando ad un documento che darà una serie di paletti che riporteranno per iscritto gran parte delle nostre indicazioni, in particolare i metri cubi che sono ridotti, il ritorno nella disponibilità pubblica dell’hangar e la riduzione dell’altezza della passeggiata, dando così vita a un documento che porteremo al’attenzione del consiglio comunale a fine mese. Una sorta di documento di indirizzo per chi parteciperà alla terza conferenza preliminare. Siamo vicini alla definizione di uno schema plani-volumetrico accettabile e ad uno studio sullo sviluppo occupazionale nel nuovo quartiere che si verrà a creare a Finale”.
La Finalmare, la società privata titolare dell’operazione immobiliare sulle aree che saranno lasciate dall’azienda aeronautica, dovrà svolgere un’analisi da allegare alla delibera che il Comune dovrà adottare a breve per confermare la volontà di modificare l’accordo di programma del 2008. Da quel punto in poi il progetto potrà diventare da preliminare a definitivo.
La commissione urbanistica di ieri ha valutato semplicemente il progetto. “La strada per arrivare all’approvazione del nuovo progetto è lunga, quello che Piaggio chiede oggi è se si può modificare l’accordo di programma e, se sì, su queli basi progettuali – afferma il sindaco Richeri – Noi stiamo per dire all’azienda che su queste basi progettuali si può iniziare a lavorare per il cambio dell’accordo di programma. Sulla viabilità avvieremo uno studio del taffico per fare le scelte migliori. Crea dubbi il nuovo snodo di fronte alla stazione con il ponte sull’Aurelia. Vedremo”.