Politica

Primarie, delusione per il sindaco Berruti. I bersaniani esultano e vedono la vittoria nel ballottaggio

primarie pd 3

Savona. “Una risposta all’antipolitica, una importante pagina politica per il Pd e per la democrazia italiana”. Così i sindaci di Cairo, Millesimo e Savona, Fulvio Briano, Mauro Righello e Federico Berruti, oltre al responsabile savonese per la candidatura di Pier Luigi Bersani, Federico Larosa, e Michele Boffa, commentano la grande partecipazione anche in Provincia di Savona per le primarie del centro sinistra.

Naturalmente il risultato di Bersani a Savona con il 52% rappresenta in parte una sconfitta per il sindaco Federico Berruti, in prima linea nel sostegno a Matteo Renzi: “Prendo atto dell’esito del voto, ci sono mancati 200-300 voti necessari per arrivare almeno al 35%, invece ci siamo fermati al 32%…E’ chiaro che speravo in qualche punto in più…Buoni, invece, i dati su Cairo ed il ponente savonese. Rimane il fatto che fino a qualche tempo fa era impensabile un consenso del genere per Renzi…Ora lavoriamo in vista del ballottaggio – aggiunge Berruti -. Non credo che il risultato finale sarà così scontato per Bersani grazie all’appoggio di quanti hanno votato per Vendola, certo il segretario nazionale resta il grande favorito, tuttavia i flussi elettorali non sono così scontati e la partita è ancora tutta da giocare…”.

“Un grande risultato a Savona – dice Federico Larosa -, nonostante l’appoggio del sindaco Berruti e di altri amministratori a favore di Renzi. Meno bene i dati su Cairo ed il ponente ma negli altri comuni il successo di Bersani è stato netto. Adesso ci prepariamo al secondo turno, convinti di poter ancora migliorare i consensi per il nostro segretario nazionale”. Infine l’esponente del Pd sottolinea: “Una vittoria che arriva nonostante la presenza nei seggi di molte persone vicine al centro destra che credo abbiano votato per Renzi…Nonostante qualche voto di disturbo abbiamo vinto…”.

“Sono contento per Cairo ed anche i risultati in Val Bormida non sono andati male per Renzi. Sono molto soddisfatto. E’ chiaro che per il ballottaggio sarà una sfida forse ancora più difficile, ma ci proveremo fino alla fine…”.
“Bella la vittoria di Bersani, siamo molto contenti dei risultati. Tranne Cairo in Val Bormida Bersani ha ottenuto dati importanti che raccolgono il lavoro svolto in questi mesi e siamo molto fiduciosi in vista del ballottaggio”.

“Mi unisco al coro di coloro che esprimono grande soddisfazione per il successo di queste elezioni primarie, aperte e contendibili, condotte egregiamente dai protagonisti, capaci di mobilitare prima un esercito di volontari e ieri un’incredibile folla di partecipanti. Ha vinto la politica sull’antipolitica, il confronto sullo scontro, la partecipazione sulla rassegnazione” afferma Michele Boffa, vice presidente del Consiglio regionale ligure.

“La vittoria di Pierluigi Bersani premia l’uomo saggio, l’affermazione di Matteo Renzi l’uomo nuovo: saggio e nuovo collaboreranno, portando il Partito democratico alla guida del governo del Paese”.

“Con noi abbiamo avuto il 2% dei segretari provinciali e il 3% dei parlamentari” – ha detto Renzi: eppure si è preso oltre il 36% dei votanti! Questo conferma l’orientamento degli elettori a non decidere in base alle indicazioni ricevute dall’alto bensì, come è giusto che sia, secondo il loro libero giudizio. Com’è noto, io ho votato Bersani e ritornerò a votarlo domenica prossima. Spero che si affermi nettamente. Per questo, se vogliono dargli una mano, invito D’Alema, Bindi e loro simili a fare silenzio” conclude Boffa.