
Albenga. Sabato 1 dicembre, il coordinamento dei comitati ingauni “Insieme per Cambiare”, che raggruppa al suo interno associazioni, comitati, movimenti e singoli cittadini, organizza ad Albenga una manifestazione a sostegno dei diritti collettivi e dei beni comuni.
“Il primo dicembre sarà il primo passo di un movimento spontaneo aperto a tutti, dove la partecipazione e l’impegno sono alla base di qualsiasi azione, tenendo sempre a mente il concetto che insieme e solo insieme possiamo cambiare le cose, senza delegare più a nessuno” spiegano gli organizzatori.
A partire dalle ore 10 si aprirà il banchetto informativo in piazza del Popolo. Alle ore 15 presso lo stesso punto informativo partirà il corteo-presidio che alle ore 17 si tradurrà nella conferenza pubblica che si terrà presso l’auditorium San Carlo in via Roma.
Questi i temi trattati dall’iniziativa e che verranno sviluppati durante la conferenza a partire dalle ore 17: referendum dello scorso anno, mancato rispetto dei suoi esiti, percorsi per ripubblicizzare i servizi pubblici locali e introduzione alla questione dell’acquedotto di Albenga e del debito del Comune con la società Ilce; Albenga e il “depuratore fantasma”; le infiltrazioni mafiose nel ponente tra riciclaggio, intimidazioni e grandi ed inutili opere pubbliche e private; la situazione dell’agricoltura tra cementificazione selvaggia e cattive pratiche.
“Questa iniziativa, vuole avere al centro l’idea che un futuro diverso per i nostri territori è possibile, anzi, necessario ed urgente – sottolineano gli organizzatori – Un futuro costruito intorno alle persone e non ai mercati, dove i diritti di tutti siano riconosciuti, dove l’ambiente sia rispettato, dove in maniera chiara ed inequivocabile vi sia uno stop netto al cemento, alle privatizzazioni dei servizi pubblici locali, a partire dall’acqua e dal servizio idrico, dove tutte e tutti insieme, cittadini e istituzioni, siano mobilitati contro le infiltrazioni mafiose, dove l’economia non sia frutto di profitti immediati e per pochi, ma un progetto che guarda al futuro e alle future generazioni, difendendo e rafforzando l’economia agricola e turistica di qualità”.
Il prossimo incontro, volto ad approfondire i temi trattati durante la manifestazione, ad individuarne altri (come sanità, energia, scuola ecc.) e a recepire nuovi stimoli e proposte da chi vorrà fare parte del progetto, si terrà martedì 11 dicembre alle ore 21 presso le opere parrocchiali di Leca.