Savona. Sabato 24 novembre, presso il CUS Bari, si è tenuto il Gran Premio Giovanissimi di lotta greco-romana e stile libero femminile, al quale hanno preso parte 235 atleti in rappresentanza di 30 società. Si è trattato di un’affollata competizione dedicata ai più giovani lottatori della greco-romana ed alle giovani lottatrici, nati tra il 1997 e il 2002.
La Portuali Savona Lotta, complice anche la notevole distanza della trasferta, ha partecipato a questa importante gara con tre soli atleti, comunque agguerritissimi.
Andrea Giordanella, classe 2002, all’esordio con le gare nazionali, ha partecipato nella categoria Ragazzi kg 48 non riuscendo a salire sul podio ma difendendosi con grande grinta nonostante fosse il ragazzino più piccolo della competizione. Al primo incontro ha battuto un atleta di Reggio Calabria, andando poi a perdere con un avversario proveniente da Termini Imerese, diventato poi campione italiano della categoria.
Matteo Giordanella, nato nel 1998, ormai veterano nelle competizioni nazionali, ha partecipato nella categoria Esordienti B 66 kg. Una classe molto affollata, con 15 atleti iscritti. Il primo incontro con un atleta di Reggio Calabria è stato vinto per schienata dal savonese che poi ha perso il secondo match alla seconda ripresa contro portacolori del Chiavari. Infine Matteo ha conquistato la medaglia di bronzo contro un avversario del Faenza, sempre per schiena.
Andrea Quintavalle, nata nel 1998, unica lottatrice savonese presente alla gara, ha partecipato nella categoria Esordienti B kg 48. Nonostante siano solo due anni che ha intrapreso questo sport, ha dovuto affrontare un’atleta veterana di Napoli. E’ stato un incontro molto agguerrito nel quale Quintavalle ha dimostrato una spettacolare grinta, dando del filo da torcere alla sua avversaria che però ha avuto la meglio. Andrea ha portato comunque a casa una meritatissima medaglia d’argento.
Il tecnico che ha accompagnato gli atleti savonesi, il maestro Giuseppe D’Anna, ha dichiarato di essere soddisfatto dei risultati dei suoi giovani, reputandola una gara molto positiva ed importante per maturare esperienza sul tappeto.