Savona. Luca Martino, assessore al bilancio e allo sport del Comune di Savona, è uno dei sostenitori della candidatura di Pierluigi Bersani per le primarie della coalizione di centrosinistra. Questa mattina, presso la sede provinciale del Partito democratico, ha fatto il punto dopo il voto di domenica e ha espresso le proprie aspettative in vista della giornata del ballottaggio.
“Noi vogliamo ribadire la soddisfazione per il voto di domenica che ha visto in tutta la provincia una forte affermazione di Bersani, della sua proposta, della sua candidatura a portare autorevolmente il centrosinistra al governo di questo Paese – dichiara Martino -. Oggi ci sentiamo di fare un appello a tutti coloro che hanno votato domenica di ritornare al seggio. C’è un dato molto chiaro: tantissime persone, in modo spontaneo, con il cosiddetto ‘voto di opinione’, hanno individuato in Bersani il candidato giusto per l’Italia innanzitutto e poi per il centrosinistra. Credo che domenica questo vota possa rendere ancora più netta l’affermazione di Bersani”.
Nonostante Vendola abbia ufficializzato il proprio appoggio al segretario nazionale del Pd, Martino sottolinea che “non bisogna mai essere certi della vittoria. La partita è aperta e serve un grande impegno. Naturalmente abbiamo apprezzato la posizione espressa nazionalmente da Nichi Vendola e ripresa dai suoi comitati in provincia. Voglio anche dire una parola di ringraziamento e affetto per gli amici e compagni socialisti che già al primo turno avevano sostenuto con forza la candidatura di Bersani e saranno protagonisti anche nel secondo turno”.
Per Renzi a Cairo c’è stato “l’effetto Briano”, mentre a Savona l’appoggio di Berruti non ha fatto pendere la bilancio verso il sindaco di Firenze. “A Savona il risultato è merito di chi si è impegnato fortemente su Bersani – spiega Luca Martino -. Quando i numeri sono più grandi è più difficile per tutti influenzare in modo significativo il voto. Ripeto che su Bersani, e a Milano si è visto molto bene, è andato un voto di opinione da parte di cittadini sganciati da realtà di partito che hanno scelto la sua candidatura quale quella più credibile, più forte, più autorevole e in grado di portare l’Italia fuori dai guai”.
In ottica futura, Martino evidenzia come “non vada sottovalutato il risultato di Renzi. Auspico sentitamente che dopo queste primarie tutta la parte di disponibilità, impegno e interesse per la politica che la sua candidatura ha mobilitato possa stare stabilmente dentro il recinto del centrosinistra, irrobustendo ancora il Partito democratico che peraltro è in salute”.





