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Albenga, Ciangherotti assessore-bis. Ghiglione (Pd): “Contraddittorio. Ora dia spiegazioni alla città”

Tullio Ghiglione - Pd Albenga

Albenga. Una serie di dichiarazioni contro un rimpasto discusso e contro l’entrata nella maggioranza ingauna degli ex dissidenti Silvio Cangialosi e Gianni Pollio, per poi fare un improvviso dietrofront davanti alla proposta di un rinnovo dell’assessorato: un comportamento, quello nell’assessore riconfermato Eraldo Ciangherotti, che il consigliere Pd Tullio Ghiglione considera contraddittorio e poco limpido e per il quale chiede al diretto interessato un pubblico chiarimento.

“Chi più di tutti, in queste settimane, si è distinto nel rilasciare dichiarazioni sul rimpasto di giunta, è stato il signor Ciangherotti – esordisce Ghiglione – Ebbene, per bocca (o penna) dello stesso abbiamo letto di tutto e di più. Ha assunto posizioni durissime nei confronti dei consiglieri Pollio e Cangialosi apostrofandoli anche pesantemente sotto il profilo personale. Ha pubblicamente denunciato che tale rimpasto sarebbe stato architettato e voluto da chi avrebbe biechi interessi relativamente all’approvazione di non bene specificate pratiche urbanistiche. Citando anche episodi che fanno parte della storia albenganese quale lo scandalo della Cuneo polli in modo tale da rende ancora più sgradevole l’intenzione di allargamento ai due consiglieri comunali. Ha anche parlato apertamente di magliari con l’evidente riferimento sempre ad uno degli stessi”.

“Una guerra mediatica in tutto e per tutto combattuta a colpi di comunicati stampa che persino il sindaco ha criticato invitandolo a fare gioco di squadra e a esternare le proprie obiezioni ai diretti intreressati e non sui giornali – prosegue Ghiglione –
Si è eretto paladino del buon senso e della legalità…tanto è vero che nell’ultimo consiglio comunale alcuni interventi di colleghi consiglieri gli avevano riconosciuto il merito per l’azione che stava perseguendo. Invece, la notizia delle ultime ore lascia tutti noi consiglieri comunali, e credo anche i cittadini albenganesi, nello sconcerto totale”.

“Cosa e’ accaduto da ieri ad oggi per avere indotto questo signore ad intraprendere un così radicale cambiamento di marcia? Un atteggiamento del tutto incomprensibile a cui comunque chiediamo una pubblica risposta. Anche perché dopo le violente affermazioni esternate dal signor Ciangherotti nei confronti degli uni e degli altri sottendendo anche operazioni non troppo limpide la risposta pubblica e’ d’obbligo. Anzi probabilmente dovrebbe anche chiedere scusa a chi ha pesantemente criticato, se non insultato” conclude il consigliere comunale del Pd.