
Regione. Sergio Scibilia (Pd) ha illustrato un’interrogazione con la quale ha chiesto alla giunta se è stata verificata l’entità delle soppressioni ed interruzioni dei treni regionali avvenuta nei mesi di maggio, giugno e luglio, compresi quelli merci, e quali sanzioni sono state stabilite dalla Regione contro le inadempienze della società fornitrice di un servizio pubblico, previsto dal contratto di servizio, e come si intenda risarcire tutti gli utenti in possesso di abbonamento regionale o di biglietto, che non hanno potuto utilizzare il treno.
Scibilia, infine, ha domandato quali provvedimenti intenda prendere la giunta per superare disagi e di disservizi e se “si possano configurare le condizioni per il verificarsi del “turbamento” nella regolarità del servizio, e di conseguenza di un’interruzione di servizio pubblico da parte dell’azienda che fornisce il servizio regionale di trasporto su ferro nella nostra Regione”. Il consigliere ha rimarcato che, stando a quanto riportato da un quotidiano, il programma software che destina il personale ai turni di servizio, sembrerebbe non aver funzionato.
Per la giunta ha risposto l’assessore ai trasporti, Enrico Vesco: “Abbiamo posto grande attenzione a questi disservizi che riguardano in particolare la fine di maggio e di giugno. – ha detto – Per ogni soppressione riceviamo una scheda dove l’azienda specifica le motivazioni dell’evento. Dalle schede, Trenitalia ci informava che la soppressione era dovuta all’incremento di indisponibilità di personale viaggiante, ad esempio dei capotreno e, dopo le nostre sollecitazioni sono intervenuti con personale trasferito temporaneamente da direzioni reginali vicine. Sulle motivazioni queste sono sempre legare al conflitto molto aspro fra organizzazioni sindacali e direzione regionale, ma noi non abbiamo competenza per entrare nell’organizzazione del lavoro ma monitoriamo l’applicazione del contratto di servizio che la società ha stipulato con noi e che deve avere certe caratteristiche: su questo compito di vigilanza ci impegniamo sempre con forza. Va detto, inoltre, che Trenitalia non è stata all’altezza della situazione, già difficile, neppure per il servizio di informazione ai viaggiatori in merito alle soppressioni”.
Ha quindi spiegato l’assessore: “Abbiamo subito fatto richiesta alla direzione regionale e a quella nazionale di un ripristino immediato dei servizi e attualmente c’è una riduzione delle soppressioni. Abbiamo applicato, come prevedono le norme contrattuali, detrazioni, sanzioni, che, ovviamente, non ci vengono pagate direttamente, ma tramite riduzioni delle quote di servizio. Le detrazioni del 2012, come già fatto in passato, ci consentiranno così di tenere in equilibrio il contratto di servizio”.
Scibilia si è detto non soddisfatto ed ha chiesto la risposta scritta alla sua interrogazione: “Quanto è avvenuto è gravissimo: in un’azienda privata i responsabili sarebbero stati immediatamente licenziati. Inoltre c’è il problema dei rimborsi: un abbonato come fa ad essere rimborsato?”.