Savona. La chiusura del tribunale di Albenga non porterà immediati vantaggi organizzativi per il palazzo di giustizia savonese e, per questo, la Procura avvia una serie di iniziative per potenziare l’organico. Anzitutto la Procura ha siglato una convenzione con la Provincia per integrare, due o tre volte alla settimana, un funzionario proveniente da Palazzo Nervi che possa espletare attività di carattere amministrativo-contabile.
Il procuratore capo Francantonio Granero ha sottolineato l’importanza della presenza del funzionario, nell’ottica delle novità sull’organigramma, per guardare così ad una collaborazione inter-istituzionale.
Per il procuratore “le sezioni distaccate sono state un errore, costituendo uno spreco di risorse ed energie che si potevano concentrare sui tribunali ordinari agevolandone la funzionalità”. Lo stesso Granero ha stigmatizzato la “costante disorganizzazione e le spese della sede distaccata”.
Con la revisione della geografia giudiziaria, il tribunale di Albenga chiude i battenti, ma dalla redistribuzione del personale amministrativo e dei magistrati la sece centrale di Savona non ne caverà gran beneficio, rispetto alle odierne esigenze.
Così a Savona è previsto l’aumento dell’organico con l’arrivo di due magistrati e relativa organizzazione amministrativa.
Tornando al funzionare provinciale, il protocollo siglato oggi ne prevede l’assegnazione agli uffici giudiziari per un anno, allo scopo di facilitare lo scambio di esperienze e di operare in un’ottica di razionalizzazione e ottimizzazione del personale. L’accordo è stato sottoscritto dal procuratore Granero, dal presidente provinciale Vaccarezza alla presenza della dirigente degli affari generali della Provincia, Marina Ferrara, e Sabina Mantero: quest’ultima, attiva nel servizio personale, è designata al trasferimento negli uffici del Tribunale.
“Obiettivi dell’operazione l’arricchimento professionale del personale della Provincia di Savona, la fornitura di un supporto qualificato alla Procura della Repubblica, la riorganizzazione dei servizi amministrativi al fine di ottimizzare l’impiego delle risorse economiche strumentali, il miglior utilizzo del personale amministrativo nell’ambito dei rispettivi ruoli” spiegano da Palazzo Nervi.