Vado Ligure. La piattaforma container di Vado assente dal Programma delle Infrastrutture Strategiche, redatto dal Ministero. “Consultando il PIS ci aspettavamo di trovare qualche riferimento alla costruzione dell’infrastruttura, perlomeno i lavori propedeutici alla stessa come la costruzione di un nuovo casello” annota Enrico Illarcio, assessore all’urbanistica e al patrimonio”. Invece nessun accenno, neanche al progetto in fase preliminare.
“Ogni singolo lavoro pianificato e programmato che compare nel PIS – spiega Illarcio – presenta una voce ‘Stato di intervento’ dove le persone vengono informate sull’avanzamento delle opere, attraverso continui aggiornamenti del documento, ma non c’è nessun riferimento esplicito alla piattaforma”. L’unico intervento che in qualche modo potrebbe essere riconducibile al discorso Maersk è la modifica alla viabilità del bacino portuale di Vado Ligure, il cui ente aggiudicatore risulta essere l’Autorità Portuale di Savona.
