Liguria. Le primarie ed il regolamento collegato ad esse continuano ad agitare le acque all’interno del Partito Democratico. Da una parte i bersaniani, che spingono per una revisione delle regole e parlano di sfida a doppio turno, dall’altra i sostenitori di Matteo Renzi, diffidenti verso i primi.
Sergio Cofferati, europarlamentare del Pd, è intervenuto sull’argomento a margine del convegno “Europa in città”, dedicato alle reti transeuropee di trasporto, svoltosi presso Palazzo San Giorgio, a Genova.
“Nessuno intende cambiare le regole perché ha paura di Renzi – assicura – ma dipende tutto dalla legge elettorale. Se fosse simile a quella tedesca, allora non ci sarebbero più primarie di coalizione ed il Partito Democratico dovrà fare un congresso straordinario per indicare un candidato”.
“Se – conclude Cofferati – rimanesse invece una legge per la quale è prevista la coalizione prima del voto, bisognerà fare delle primarie a doppio turno perché con tanti candidati non ha senso portare a Palazzo Chigi chi non raggiunge il 50% dei consensi. A quel punto è logico che i primi due classificati si dovranno sfidare nuovamente”.