Cronaca

Morte di Andrea Patrone, l’autopsia chiarirà le cause del terribile incidente

Pietra L. Doveva essere la conclusione di una domenica allegra trascorsa insieme agli amici quella di Andrea Patrone, deceduto ieri in un tragico incidente in corso Italia, a Pietra Ligure.

Un incidente che ha cause che solo ulteriori accertamenti, insieme all’autopsia sul corpo del 43 enne cerialese, potranno chiarire. Patrone, a bordo della sua moto Bmw gialla, ha infatti perso improvvisamente il controllo della due ruote, finendo nella carreggiata opposta a quella di marcia (procedeva in direzione ponente) dove era parcheggiata un’auto contro la quale ha impattato violentemente. Il terribile trauma toracico non gli ha lasciato scampo, nonostante i numerosi tentativi di rianimarlo da parte dei medici di Pietra Soccorso e del 118: l’uomo giungerà al Santa Corona già privo di vita.

Patrone, dirigente della società Mast di La Spezia, specializzata nella realizzazione e gestione di porti turistici, era fratello di Germano, assessore cerialese e medico oculista. La madre è Maria Giovanna Carbonetto, storica preside del liceo Classico di Albenga. L’uomo era separato da due anni e aveva due figli di 8 e 6 anni. Aveva abitato a Lerici con l’ex moglie per poi trasferirsi nuovamente a Ceriale dopo la separazione.

“E impossibile pensare a questa tragedia, alla perdita di una persona brillante e solare come Andrea” ha detto sgomento il sindaco di Ceriale, Ennio Fazio, a poche ore dalla tragedia. Una tragedia che potrebbe essere stata causata da un improvviso malore del centauro, dall’asfalto reso viscido dalla pioggia delle scorse ore o, chissà, da un improvviso ostacolo che l’uomo si potrebbe essere trovato davanti e che lo potrebbe aver costretto ad una manovra improvvisa. Lo si saprà solo nelle prossime ore.

Adesso, per la famiglia e per chi lo conosceva, è il momento del dolore e del silenzio. “Ciao Andrea” è il messaggio che gli amici lasciano sulle pagine di Facebook.