Loano torna ad essere capitale dello sport per i diversamente abili. Per la prima volta in Italia, e nella cittadina rivierasca, si svolgeranno i Campionati Mondiali di Nuoto DSISO (Down Syndrome International Swimming Organisation, ovvero Mondiali per atleti con sindrome di Down). Un evento che si svilupperà nei giorni dal 15 al 23 novembre e che segue i Campionati Europei di Albufeira in Portogallo del 2011, nonché i Mondiali asiatici di Taipei del 2010.
Organizzato in collaborazione con il Cip (Comitato Italiano Paralimpico) e con la Fisdir (Federazione Italiana Sport Disabilità Intellettiva Relazionale), coinvolgerà oltre duecento atleti e tecnici, provenienti da venti Paesi, rivestendo un particolare interesse, anche in vista dell’introduzione di queste gare nel programma delle Paralimpiadi del 2016 a Rio de Janeiro.
Spiega Marco Borzacchini, presidente della Fisdir: “Queste prestazioni agonistiche sono il punto di arrivo di una lunga serie di attività svolte negli anni. Molti hanno cominciato da piccoli, imparando pian piano. L’unico aspetto è che con i nostri ragazzi ci vuole un po’ più di pazienza. Per noi Loano è un punto molto importante: dopo i Global Games questa città conferma la sua vocazione sportiva”.
L’assessore loanese allo sport Remo Zaccaria sottolinea: “Siamo onorati di avere qui nuovamente questi campionati mondiali di nuoto per atleti disabili. E’ da anni che Loano scommette sugli impianti sportivi e, fra l’altro, in particolare le nostre piscine, sono state testate dalla federazione in occasione dei Global Games. Bisogna testimoniare, nonostante le difficolatà di bilancio, gli investimenti sulle strutture: abbiamo appena inaugurato una palestra e un’altra la stiamo intitolando ad uno dei primi sindaci loanesi a credere nello sport, Elio Garassini”.
“Questa manifestazione porta a Loano, nei nostri alberghi, 220 tra atleti e staff in un momento in cui la stagione è finita. La città è pronta ad ospitare venti rappresentative nazionali per gli atleti diversamente abili ed è sempre pronta per qualsiasi tipo di agonisti” conclude l’assessore Zaccaria.



