Loano. Anche il tema delle sagre al centro dell’assemblea dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia a Loano 2 Village. Secondo il presidente dell’Unpli, Claudio Nardocci, “si devono riconoscere e autorizzare solo le sagre che rappresentano una corretta promozione dei prodotti agroalimentari locali di qualità, di terra e di mare, e in collaborazione con la ristorazione del territorio”.
Alcuni paletti, sollecittati dagli esercenti pubblici e ristoratori, hanno incontrato l’attenzione dela Regione Liguria. Ma – precisa l’assessore regionale al turismo Angelo Berlangieri – “anche se il tutto riguarda una materia ‘concorrente’ come il commercio, per stabilire nuove norme e divieti è necessaria una intesa fra Regioni e Governo”.
E’ stata intensa la tre giorni di lavori nel vertice che ha celebrato i cinquant’anni della fondazione dell’Unpli. “Un appuntamento importante per noi, non solo per il rinnovo delle cariche, ma per le prospettive future delle Pro Loco e la loro attività sul territorio” ha sottolineato la presidente regionale dell’Unpli, Bruna Terrile.
Tra i punti fondamentali al centro dell’assemblea come far continuare a vivere le Pro Loco in un momento di crisi economica e di scarse risorse: “Ci hanno tagliato tutti i contributi, ma siamo delle teste dure e faremo di tutto per proseguire con la nostra azione, confermate dal numero crescente di iscritti e soci. Le Pro Loco svolgano per caratteristiche e funzioni un ruolo insostituibile nella valorizzazione dei nostri territori” ha evidenziato la presidente ligure.
