La Liguria è una delle quattro Regioni, in Italia, che garantiscono le migliori prestazioni nei servizi educativi per l’infanzia. Lo certificano, riporta una nota, i dati presentati a Roma, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, relativi all’ultimo monitoraggio nazionale sullo stato dei servizi per l’infanzia.
La nostra regione si trova infatti al secondo posto (dopo l’Umbria) nel tasso di copertura nella fascia 0-2 anni con il 33,6%; a seguire, a pari merito, si collocano Toscana ed Emilia-Romagna (33%). Sono solo queste, in Italia, le Regioni in regola con lo specifico obiettivo posto, nell’anno 2000, dai capi di Stato e di Governo dell’Unione Europea all’interno della cosiddetta ‘Strategia di Lisbona’: innalzare, entro il 2010, fino al 33% la percentuale di copertura nei servizi educativi per l’infanzia (0-2 anni).
La media nazionale nella copertura dei servizi educativi per l’infanzia (nidi, servizi integrativi, anticipi della scuola d’infanzia) non raggiunge il 24% (23,9%). Fanalino di coda (8,5%) la Campania. Altre sette Regioni italiane stanno sotto il 20% (Sicilia 12,6 – Abruzzo 15 – Puglia 17 – Calabria 18,1 – Basilicata 18,3 – Lazio 18,8 – Provincia Autonoma Bolzano 17%). Nella fascia successiva di copertura/servizi (fra il 20 e il 30%) stanno Provincia Autonoma Trento (21,6), Lombardia e Sardegna (ciascuna a quota 23,6), Veneto (24,7), Molise (25,3), Piemonte (26,4), Valle d’Aosta (27,2), Marche (27,3), Friuli Venezia Giulia (30%).