Savona. Da lunedì 8 ottobre riparte a Savona il “Piedibus”, il progetto di accompagnamento a scuola dei bambini per agevolarne gli spostamenti da e verso la scuola a piedi che ha preso il via nel maggio 2010. “Il servizio, partito in via sperimentale, piace molti alle famiglie e ai bambini, tanto che abbiamo nuove richieste da parte di altre scuole; richieste che, ad oggi, non siamo in grado di esaudire per mancanza di volontari sufficienti” spiega l’assessore alla Promozione Sociale e Pubblica Istruzione Isabella Sorgini
“Per questo rivolgo a tutti un appello, anche ai giovani, a diventare volontari impegnando alla mattina mezz’ora del proprio tempo in un’attività davvero preziosa e formativa, che costuituisce sicuramente un’occasione di crescita e socializzazione” conclude Sorgini.
Chi volesse diventare accompagnatore volontario potrà compilare l’apposito modulo ed inviarlo per posta al servizio pubblica istruzione via Don Minzoni 6/2 – 17100 Savona oppure per posta elettronica all’indirizzo scuole@comune.savona.it. Il servizio ha come finalità quella di cercare di contribuire a creare un ambiente più sicuro, sia dal punto di vista dell’incolumità sia dal punto di vista ambientale, agevolando gli spostamenti dei bambini da e verso la scuola. Il Piedibus presta servizio con qualsiasi tempo, rispettando il calendario scolastico.
“Da due anni i volontari Auser svolgono il sevizio del Piedibus che proseguirà, con il solito preciso impegno, anche per il prossimo anni scolastico 2012 –2013. Questa iniziativa è stata fortemente voluta dal Comune di Savona e, soprattutto, dall’assessore alle politiche sociali Isabella Sorgini alla quale devono andare i ringraziamenti delle numerose famiglie che ne hanno usufruito. Ma vanno certamente ringraziati anche i Volontari Auser che, per tutto l’anno scolastico, hanno sopportato levatacce mattutine per accompagnare i piccoli passeggeri del Piedibus dalle loro case sino alla scuola elementare” commentano dall’associazione.
“Le linee del Piedibus savonese, il lungo bruco dei nostri scolari, parte alle 7,15 e raggiunge i suoi capolinea alle 8,15. Le linee attivate sono quattro: da Santa Rita alle scuole Astengo; da via Pirandello alle scuole Astengo; da via Viglienzoni angolo corso Vittorio Veneto alle scuole XXV Aprile; da via Abba alle scuole Mazzini. Il Piedibus può essere considerato, dopo questo periodo di sperimentazione, un vero successo utile sia ai genitori che lavorano sia ad evitare l’ingorgo delle auto davanti alle scuole. Inoltre ha una valenza didattica e socializzante per i bambini che, chiacchierando tra loro, fanno conoscenza e formano un gruppo affiatato arrivando a scuola ben svegli e in allegria. Tutto il gruppo del Piedibus è ben visibile per le nostre strade infatti, tutti, bambini e volontari indossano pettorine gialle che li rendono visibile agli automobilisti” spiega Luciano Girardi vice presidente Auser.
“Il coordinatore del servizio è il vice presidente Auser Luciano Girardi, a lui, oltre il compito di svolgere il servizio, compete la programmazione dei turni dei volontari. I dieci volontari sono parecchio occupati, come si evince dalle numerose linee, quindi colgo l’occasione per lanciare un appello a tutti i nonni affinché possano dedicare una mattinata a questo servizio di solidarietà tra le generazioni. Fare il volontario Auser e, in particolare, il servizio del Piedibus non è solo un impegno ma è anche un modo per rimanere attivi e in contatto con le nuove generazioni dalle quali si trae affetto e linfa vitale. Inoltre l’aumento del numero dei volontari consentirebbe di portare l’impegno ad una sola giornata alla settimana riducendo così l’intervento di tutti i volontari” concludono dall’associazione.



