Cronaca

Rapina alla Banca Alpi Marittime di Loano, ripreso il processo a sessantenne torinese

Loano. E’ ripreso questa mattina in tribunale a Savona il processo per la rapina del 10 maggio del 2010 quando due rapinatori con il volto nascosto da parrucche e passamontagna aassaltarono la filiale della Banca Alpi Marittime di Loano, in via Doria, portandosi via un bottino di 30 mila euro. Per quel colpo finirono in manette in due: Dario Delle Grottaglie, 31 anni, torinese (che ha già patteggiato due anni e dieci mesi di reclusione e 1300 euro di multa), e Emanuele Aloisi, sessantenne, arrestato a San Maurizio Canavese, sempre nel Torinese.

A giudizio, davanti al Collegio del tribunale, è rimasto il solo Aloisi. Stamattina in aula sono stati ascoltati alcuni testimoni tra cui uno dei carabinieri che si occupò delle indagini. Il processo è stato poi rinviato al prossimo 26 novembre quando saranno sentiti gli ultimi testimoni.

I due banditi erano stati arrestati dagli uomini del Comando provinciale dei carabinieri di Savona a quasi un anno di distanza dalla rapina grazie alle immagini delle telecamere della banca, alle analisi dei Ris sull’auto ritrovata vicino alla filiale (risultata poi rubata qualche tempo prima a Torino) e complici anche i precedenti della coppia di malviventi.

Delle Grottaglie, quando gli venne notificato l’arresto per l’assalto alla banca loanese, era già in carcere a Brescia per la violenta rapina avvenuta il 4 aprile 2011 a Quinzano d’Oglio quando l’addetto alla vigilanza della Cassa Rurale di Borgo San Giacomo aveva sparato uccidendo due dei rapinatori.