Politica

Carcare, maggioranza ormai al capolinea. L’ex assessore Legario: “Sono stato ostaggio del sindaco e della giunta”

legario

Carcare. “Sono un manichino governato da me stesso… al massimo dal mio solo gruppo consiliare, “Noi per Carcare”. Non è una questione personale, ma una questione politica e amministrativa e le dichiarazioni del sindaco Bologna dimostrano il suo atteggiamento teso a far cadere questa giunta e amministrazione, lui mi attacca come persona, io lo attacco come politico e amministratore… Questa è la differenza”. Le parole di Francesco Legario sembrano acutizzare la crisi politica a Carcare, con uno scontro ormai insanabile con il primo cittadino Franco Bologna.

L’ormai ex assessore di Carcare delinea i punti critici del rapporto con la maggioranza ed il sindaco: “Ci sono state mancanze che noi abbiamo cercato di colmare con il nostro contributo, dalla questione della frazione di Vispa abbandonata a se stessa, nessun consiglio comunale ad hoc, nessuna approvazione delle nostre mozioni, senza contare la vicenda dell’Imu sulla prima casa, così come sulla sua applicazioni. Inoltre le operazioni immobiliari a Carcare, facendo pressioni sulla giunta per un più congruo recupero degli oneri di urbanizzazione che spettavano all’amministrazione comunale (100 mila euro in più). E poi la Carcarese…Ho manifestato subito la mia contrarietà al progetto…Quindi una critica chiara, aperta, alla luce del sole, legata ad aspetti politici e amministrativi che hanno portato alle mie dimissioni, che confermo al cento per cento. Ora vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni…” sottolinea Legario.

“Quanto alla piena autonomia di cui parla il sindaco Bologna per il mio assessorato, posso solo dire che mi sono trovato quasi una giunta ombra, che mi faceva trovare le decisioni già prese…Altro che spirito di maggioranza…” conclude Legario.