Politica

AIA a Tirreno Power, Debenedetti (Pdl): “Non è il momento delle barricate, ma del buon senso”

Comune di Vado Ligure

Vado Ligure. “Una giunta spaccata e ancor peggio un commissariamento sarebbero le condizioni peggiori, in questo momento, per Vado: c’è bisogno di buon senso e non di bracci di ferro”. Così il consigliere del Pdl, Matteo Debenedetti, commenta le reazioni dell’esecutivo comunale all’AIA rilasciata alla centrale termoelettrica.

“Ho sempre chiesto di mediare e trovare soluzioni senza veti a prescindere – prosegue Debenedetti – Il sindaco ha ottenuto un risultato di mediazione. Adesso non vorrei che la giunta si spaccasse, compromettendo il governo cittadino. Si rischierebbe così di perdere i vantaggi ambientali ottenuti. E un commissariamento sarebbe terribile”.

Il sindaco Attilio Caviglia ha portato in conferenza dei servizi il voto contrario al terzo gruppo a carbone, la cui realizzazione dovrà essere valutata tra dieci anni, cioè quando il nuovo gruppo da 460 MW sarà in funzione e il primo dei due gruppi attuali sarà demolito e ricostruito ex novo. Ed ha accolto le garanzie ambientali su monitoraggio, copertura parchi carbone, osservatorio Salute-Ambiente. Ma le associazioni no-carbone sono totalmente contrare all’attività della centrale. All’interno della giunta vadese c’è chi, come l’assessore Enrico Illarcio, mal digerisce la linea del primo cittadino.

“Le stesse difficoltà della giunta ci sono anche sulla piattaforma e questo potrebbe essere deleterio – afferma il consigliere del Pdl – Vado Ligure deve portare a casa i risultati. L’AIA è passata, ora bisogna trattare anche sulla piattaforma. Altrimenti il risultato sarà quelle di opere comunque realizzate e totalmente subite dai cittadini”.

“La giunta – conclude Debenedetti – deve dare una prova di buon senso; non è il tempo delle barricate, ma del dialogo con la minoranza, dove ci sono i partiti che governano Regione e Provincia”.