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A Noli la replica europea della “Te Aito Thaiti”, bene i canoisti Was: Tomasini primo italiano, Oddera unica donna a finire la gara

Noli. Il Golfo di Noli, per un giorno, ha indossato i panni della Polinesia. Sabato 15 settembre infatti Noli ha ospitato la manifestazione “Te Aito Italia e Periplo dell’Isola di Bergeggi”, una gara che si ispirava in tutto e per tutto a quella che da 25 anni si svolge a Thaiti e ogni anno richiama in Polinesia più di 700 atleti.

La prima edizione italiana del Te Aito, organizzata dall’ASD Wind And Sea Savona, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Noli, Lega Navale di Noli e l’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, si è disputata su un percorso di 32 chilometri e punta a diventare la replica europea della più grande gara del mondo per imbarcazioni monoposto che, quest’anno, si è svolta nel pacifico dal 20 al 22 luglio.

La gara, che è partita dalla spiaggia dei pescatori di Noli, metteva anche in palio un biglietto aereo dell’Air Tahiti Nui per partecipare all’edizione 2013 del Te Aito Tahiti. Il prestigioso premio è stato vinto da Nicolo Tommasini della WIND and SEA Savona (WAS) che si è classificato primo tra gli italiani presenti alla competizione terminando la gara in 3 ore e 39 minuti. Il secondo posto è stato occupato da Alberto Gastaldi (WAS), il terzo da Ricci (Amici del Fiume Torino), il quarto da Alberto Araldo (WAS).

Nella categoria femminile la vincitrice è stata la portacolori della Was e savonese Sara Oddera, che è stata l’unica donna a riuscire a terminare la gara. Le altre quote rosa in gara, vista la durezza del percorso, hanno dovuto alzare bandiera bianca. Mentre Sara Oddera, tra le onde di casa, non si è arresa e ha portato a termine il percorso completo in 4 ore e 19 minuti.

Gli atleti del Was Savona erano tutti reduci dai campionati mondiali di velocità di Calgary (Canada), da poco conclusi. Per la società savonese hanno partecipato anche Ale Gastaldi, Loredana Rotti, Michele Santi e Davide Zanini. Moltissime anche le canoe francesi che hanno partecipato con gli atleti delle squadre Ruahatu di Tolone e Manu’ura di Marsiglia. Tra i canoisti nostrani non sono mancati i portacolori degli Amici del Fiume di Torino.

In contemporanea al Te Aito Italia si è svolto poi il 18° Periplo dell’Isola di Bergeggi, gara internazionale di 14 chilometri aperta a imbarcazioni da due a sei posti, surfski, kayak da mare e sup (6 chilometri). Nel periplo di Bergeggi si sono classificati primi sul v3 (canoa a tre posti) gli atleti del Genova
Canoe Club. Nel v2 (canoa a due posti) primi gli atleti di Torino (Amici del Fiume), seguiti dalla coppia Araldo Danilo-Guidetti Mauro (WAS), terzi Zanini Maurizio-Della Pina Enrico (WAS), quarti Isnardi Enrico-Guglielmi Roberto (WAS).

Nel k2m piazza d’onore per gli atleti del Club Nautico Varazze (Protto-Protto); nel v6 maschile e femminile la WAS ha schierato ancora con due imbarcazioni che hanno terminato egregiamente la competizione; Nel Sup categoria Race: primo classificato Pecchia (Surf Bogliasco), secondo Bellotti (Recco), terzo Olivero (Maremola); nel Sup categoria AllRound: primo classificato Sabatelli (WindNews), secondo Bongiovanni (Amici del Fiume Torino), terzo Chiaravallotti (Genova). Tra le donne buona la prova di Ganduglia (Savona Sup) che ha vinto essendo l’unica ragazza a portare a termine il percorso.

Il presidente della Was Andrea Tomasini, al termine della manifestazione, non ha nascosto la sua soddisfazione per la grande partecipazione di atleti provenienti dall’Italia e non solo. Anche il direttore sportivo della Was Danilo Araldo si è complimentato per i risultati raggiunti dai suoi atleti.

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