Cairo M. Nelle scorse settimane l’Arpal aveva rilevato dei valori fuori norma all’interno di un impianto per la lavorazione del coke all’interno dell’Italiana Coke di Bragno. Sulla questione è intervenuta l’azienda per fornire alcune precisazioni: “Con riferimento al superamento dei livelli di monossido di carbonio di un impianto per la lavorazione del coke rilevato a seguito di uno dei controlli effettuati nelle scorse settimane dall’Arpal, Italiana Coke comunica di essere prontamente intervenuta e di aver già eliminato l’anomalia all’impianto che aveva originato tale situazione”.
“Italiana Coke – si legge ancora nella nota – precisa inoltre che tale anomalia era stata segnalata ai tecnici dell’Arpal durante lo svolgimento dei rilevamenti di cui sopra e attende la notifica della diffida emessa dalla Provincia di Savona per predisporre e consegnare agli uffici preposti la documentazione richiesta da tale atto”.