Cronaca

Spotorno, dopo i cinghiali l’Enpa lancia un “allarme gatti”: “Tre avvelenati, uno colpito a bastonate”

gatto spotorno

Spotorno. Non solo i cinghiali vivono notti agitate a Spotorno. La zona del parco della Magiarda purtroppo sembra essere diventata off-limits anche per i gatti della locale colonia felina, curata e sterilizzata dai volontari della Protezione Animali. Ieri infatti i volontari ne hanno trovato quattro morti per avvelenamento ed un altro con la spina dorsale fratturata probabilmente da una bastonata. L’animale è stato soccorso dal 118 veterinario ed affidato alle cure degli specialisti dell’Enpa che però non sono riusciti a salvarlo.

“Le guardie zoofile stanno conducendo gli accertamenti e l’associazione solleciterà il Comune, in base ad una ordinanza del Ministero della Salute sugli avvelenamenti, ad attivare le procedure tecniche coordinate dalla Prefettura e provvedere alla bonifica dell’area, anche per il pericolo che possono correre le persone, soprattutto bambini. Chi possa dare informazioni utili all’individuazione dei responsabili è pregato di telefonare allo 019/824735 o inviare una mail a savona@enpa.org o rivolgersi direttamente a Carabinieri, Polizia Municipale, Guardia Forestale e di Finanza, incaricati di perseguire i maltrattamento di animali; il reato è punito dal Codice Penale e prevede la reclusione da 3 a 18 mesi” spiegano dall’associazione animalista.

“E’ certo che tra gatti avvelenati e bastonati e cinghiali fucilati Spotorno non sta facendo una bella figura con i turisti, molti dei quali animalisti e che sono la fonte principale di reddito del paese” proseguono dalla Protezione Animali da dove, tornando sul tema cinghiali, aggiungono “Senza difendere coloro che, sbagliando, li foraggiano in città, invitiamo Comune, Prefettura, Provincia e Polizia Provinciale a fermare le uccisioni, chiudere i varchi nella recinzione del parco (da dove si introducono gli animali) ed allestire nel bosco, a ragionevole distanza da abitazioni e strade, un sito dove permettere, a chi lo desidera di portare cibo agli animali selvatici”.