Economia

Regione, due milioni per asili nido e altri due per fonti rinnovabili

Burlando, Rossetti, Rambaudi

Liguria. Quasi 2 milioni di euro per i nidi e i servizi per la prima infanzia e 160.000 euro per l’invecchiamento attivo. Arriveranno alla Liguria grazie alle due intese siglate tra la Regione e il Ministero della Famiglia in sede di conferenza unificata a febbraio e ad aprile. Lo ha comunicato oggi in Giunta l’assessore regionale al Welfare Lorena Rambaudi.

I fondi assegnati ammontano a 755.000 euro, destinati ai nidi e ai servizi per la prima infanzia frutto della prima intesa con il Ministero della Famiglia e ulteriori 1,2 milioni di euro derivanti dalla seconda intesa, a cui si aggiungono 159.000 euro per il progetto regionale sull’invecchiamento attivo realizzato attraverso i distretti socio-sanitari in accordo con la fondazione Carige e l’AUSER Liguria.

“Con soddisfazione riusciamo ancora a sostenere i costi di gestione dei servizi per la prima infanzia – ha detto l’assessore Rambaudi – grazie ad un impegno che a livello nazionale ha trovato riscontro, a seguito del confronto tra il Ministero, le regioni e la commissione nazionale politiche sociali. Si tratta di risorse ridotte di un terzo rispetto al 2011, ma di fronte all’opzione zero e vista la situazione economica nazionale, ritengo che sia un ottimo risultato che ha visto anche la soddisfazione di ANCI con cui si è condiviso l’intesa”.

Cambiando settore, su proposta dell’assessore Guccinelli sono stati stanziati due milioni di euro a favore delle imprese che effettuano interventi di risparmio energetico e utilizzo delle energie rinnovabili. I finanziamenti saranno erogati ai consorzi di imprese o società consortili o a raggruppamenti di imprese di piccole e media dimensioni operative sul territorio ligure.

Tra le iniziative previste, interventi di risparmio energetico o impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Gli investimenti delle singole imprese non potranno essere inferiori ai 100.000 euro. I contributi saranno concessi nella misura dell’80% dell’investimento complessivo e non saranno superiori ai 200.000 euro per singola azienda, attraverso un contributo a fondo perduto del 50% e di un finanziamento a tasso agevolato dello 0,5% per una durata di 8 o 5 anni a seconda dell’investimento.
Le domande potranno essere presentate dal 14 novembre di quest’anno al 14 febbraio del 2013 attraverso la piattaforma “bandi on line” sul sito internet di Filse.