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Olimpiadi, vela: medal race senza sussulti, Sibello e Angilella salutano Londra con il nono posto complessivo

Sibello e Angilella

Alassio. L’alassino Gianfranco Sibello e il palermitano Giuseppe Angilella chiudono l’esperienza olimpica londinese con un piazzamento onorevole, anche se lontano da quelle che erano le speranze della vigilia. Gli italiani hanno terminato al nono posto complessivo, con un’ottava posizione nella medal race.

L’ultima regata della classe 49er è partita alle ore 13 locali con 4-5 nodi di vento da ovest-sud-ovest.

Angilella e Sibello alla prima boa sono transitati al sesto posto. In vetta gli austriaci Delle – Karth e Resch, secondi i britannici Morrison e Rhodes, terzi i neozelandesi Burling e Tuke. Al termine della seconda bolina posizioni invertite per i britannici e i neozelandesi, mentre gli azzurri sono scesi al settimo posto.

In quel frangente si è registrato il buon recupero dell’equipaggio italiano che è transitato dal secondo cancello di poppa in quinta piazza, alle spalle dei portoghesi Freitas e Rebello De Andrade. Sul traguardo primi gli austriaci, secondi i neozelandesi, terzi i danesi.

Giuseppe Angilella e Pietro Sibello sono poi nuovamente calati e hanno tagliato la linea d’arrivo all’ottavo posto. Riassumendo la loro avventura olimpica, questi i piazzamenti gli azzurri nelle sedici regate: 14°, 11°, 13°, 10°, 11°, 7°, 8°, 12°, 15°, 3°, 13°, 18°, 9°, 5°, 1°, 8°.

La medaglia d’oro, e non poteva essere altrimenti per quanto fatto vedere in questa manifestazione, è andata agli australiani Nathan Outteridge e Iain Jensen con 66 punti, oggi quarti. Argento per i neozelandesi Peter Burling e Blair Tuke a quota 95; bronzo per i danesi Allan Norregaard e Peter Lang a 130 punti. Gianfranco Sibello e Giuseppe Angilella si classificano noni con 166 punti.