Andora. Positivo il bilancio della trentesima edizione dell’Estate Musicale Andorese che si è tenuta il località Castello. “Abbiamo potuto ammirare misicisti di valore a livello internazionale – commenta il sindaco Franco Floris – Ringrazio il vice sindaco Cibien per l’organozzazione a il maestro Scanu che ci ha dato una mano nella scelta degli artisti. Questa è una location molto apprezzata dai turisti”.
“Trenta anni fa l’allora sindaco Walter Momigliano ha avuto questa bellissima idea e noi l’abbiamo portata avanti – continua Floris – Nonostante i tagli, non si può trascurare la cultura. La chiesa dei S.S. Giacomo e Filippo era mezza abbandonata, noi la abbiamo recuperata. Rappresenta la storia di Andora, è la borgata più importante che riunisce passato e presente. Adesso appalteremo il recupero del castello: faremo la gara, ci sarà un bando importante e l’anno prossimo dovremmo inziare i lavori che dovrebbero dare nuovo risalto alla zona”.
“I tagli ci hanno imposto di razionalizzare le spese – aggiunge il vice sindaco Cibien – Non abbiamo voluto rinunciare a questo evento così importante che, oggi, giunge a conclusione, e nemmeno ad altre manifestazioni come ‘Sale&Pesce” e i fuochi d’artificio di fine agosto. I turisti ci hanno ripagato a livello di presenze”.
A chiudere la rassegna il musicista Vincenzo Zitello: “Il contesto è meraviglioso, per me è la terza volta. Qui ricordo tappe della mia vita umana e artistica. Questa è una rassegna pco commerciale: la cosa bella è questa. La cultura non cambia, cambia la gente, che cresce e che ha voglia di trovare qualcosa di diverso, come accade qui”.



