
Pietra/Laigueglia. La valorizzazione del territorio passa anche attraverso una migliore informazione ai turisti che visitano la Liguria. Per questo la Regione Liguria ha messo in campo alcuni progetti rivolti ai comuni per la promozione del territorio. Nel savonese è stata dedicata una misura di comunicazione e di informazione sul funzionamento della raccolta differenziata nei Comuni di Pietra Ligure e di Laigueglia, selezionati attraverso un bando dalla Regione come aree pilota.
Già quest’estate coloro che alloggeranno nei comuni o che frequenteranno le loro spiagge riceveranno informazioni per una migliore gestione dei rifiuti. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto di cooperazione marittimo ResMar che stanzia per la Liguria 940.000 euro, 250.000 circa dei quali per le azioni volte a favorire la raccolta differenziata. Soddisfazione viene espressa dai sindaci Luigi De Vincenzi e Franco Maglione: “Il progetto europeo ResMar rappresenta per i nostri due Comuni un’interessante opportunità per incentivare la raccolta differenziata, sia con interventi diretti mirati a ottimizzare il servizio sia con campagne di comunicazione e di informazione volte a sensibilizzare ulteriormente la cittadinanza e in particolare i turisti sulla corretta separazione delle diverse tipologie di materiali, al fine di raggiungere l’obiettivo di legge del 65% entro il 31 dicembre 2012, che rappresenta anche un impegno formalizzato nei documenti di Politica Ambientale”.
Ricadute positive non solo a livello locale, ma anche in ambito regionale, come spiega Renata Briano: “Dai progetti europei abbiamo tratto e trarremo molti benefici, a cominciare dalla possibilità di sviluppare modalità di lavoro innovative, prendendo spunto dalle azioni messe in atto dalle altre Regioni europee. Il valore della cooperazione è molto rilevante soprattutto in campo ambientale, in quanto le problematiche territoriali superano i confini amministrativi delle regioni e degli stati”.
“In un periodo di crisi e di tagli come quello attuale – conclude l’assessore Briano –, l’ambiente deve essere visto come un ulteriore volano di sviluppo. Grazie ai progetti stiamo lavorando per promuovere economie locali che sappiano valorizzare il territorio, le sue bellezze naturali e i suoi prodotti, guardando sia all’entroterra che alla costa. Per far ciò abbiamo bisogno di ottimizzare le risorse che abbiamo ottenuto e quelle che otterremo. La sfida oggi è quella di integrare diversi progetti al fine di raggiungere obiettivi strategici comuni, collaborando con il territorio e continuando a rimanere aggiornati”.