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Savona, vigili del fuoco discontinui e la querelle sulla “questione-stipendi”

Vigili del fuoco

Savona. “Sono appena stati pagati gli stipendi di maggio e giugno 2012 e, quindi, non sono attendibili le voci che diffondono inutili allarmismi riguardanti ritardi nei pagamenti dei vigili del fuoco discontinui”. Si respira un’aria nervosa all’interno del Comando dei vigili del fuoco di Savona dove i cosiddetti pompieri a chiamata sembrano divisi in due fazioni, tra chi grida al malfunzionamento del sistema e chi parla di falsi “al lupo al lupo”.

L’annuncio del pagamento effettuato viene dato da un vigile che pare non gradire chi, in questi ultimi mesi, davanti al mancato percepimento dello stipendio nei tempi attesi, ha “sollecitato” chi di competenza. “E’ vero, gli stipendi sono arrivati: o meglio, i cedolini, mentre in banca non si è ancora visto nulla e, probabilmente, visto che domani è venerdì, potremmo slittare di qualche giorno, cioè ad agosto – dice uno dei pompieri “ribelli” – Comunque sia, siamo contenti, ma credo che sia innegabile che il sistema dei pagamenti è peggiorato e i tempi siano ‘diluiti’. Il che, in un periodo di crisi economica, che rende ancora più difficile pagare affitti e mutui, e che vede alcuni di noi aver perso l’occupazione principale potendo dunque contare solo sui soldi guadagnati come discontinuo, la situazione non è per nulla rosea. Abbiamo solo chiesto puntualità, mica la luna. E’ un nostro diritto”.

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