Savona, sale da gioco e dipendenze dal gioco d’azzardo: vertice in Prefettura

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Savona. Sale da gioco, videopoker e dipendenze patologiche da gioco d’azzardo, oltre all’applicazione della direttiva Maroni 14 agosto 2009, con l’individuazione da parte del Prefetto dei tratti di strada sui quali, tenuto conto del tasso di incidentalità e della conformazione della strada, è possibile installare autovelox derogando all’obbligo della contestazione immediata. Questi i temi al centro del vertice presso la Prefettura, alla presenza del Prefetto Gerardina Basilicata, delle forze dell’ordine, dell’Asl 2 e ed altri enti statali.

Il Questore Vittorino Grillo ha illustrato gli aspetti normativi concernenti l’autorizzazione all’apertura delle sale da gioco e delle videolottery, mentre la dirigente del Ser.t presso la locale Asl ha analizzato il fenomeno delle ludopatie, che costituiscono una problematica di particolare rilievo nella provincia, dal punto di vista sociale e sanitario. È stata condivisa la necessità di assicurare adeguata informazione alla popolazione sulle attività poste in essere dal Ser.t, al fine di garantire un’efficace prevenzione dalla patologia, con attenzione particolare ai giovani, spesso attirati al gioco d’azzardo da seducenti campagne pubblicitarie, in particolare nel presente periodo storico, segnato da una profonda crisi economica, dall’incertezza sul futuro e dal disincanto nei confronti della politica e della legalità.

Il Prefetto ha auspicato la massima diffusione delle iniziative volte a prevenire le ludopatie ed ha preannunciato incontri mirati per sensibilizzare le istituzioni e i cittadini sull’argomento. E’ stato, quindi, illustrato l’iter procedimentale che ha consentito di individuare i tratti di strada sui quali è possibile derogare al principio di contestazione immediata, tenuto conto dei criteri previsti dalla Direttiva del Ministro dell’Interno. Opportune indicazioni sono state fornite per rendere più efficiente l’accertamento delle infrazioni da remoto ed evitare sovrapposizioni di vigilanza, mediante idoneo coordinamento fra le forze di polizia e le polizie locali.